Consenso unanime se la locazione del ripetitore sul lastrico supera i 9 anni
Di Fulvio Pironti
La questione centrale poggia sulla qualificazione giuridica del rapporto tra condominio e società telefonica. Occorre stabilire se si tratti di una costituzione di diritto reale di superficie o di un diritto personale di godimento. La distinzione è rilevante perché determina se sia necessaria o meno l’unanimità dei condòmini.
Valida la clausola del regolamento che devolve agli arbitri l’impugnazione delle delibere
Di Ivan Meo e Roberto Rizzo
Rispetto a questa materia non esiste una riserva di competenza assoluta del giudice ordinario. Nel caso di specie, proprio il regolamento prevedeva la devoluzione agli arbitri di «qualunque controversia fra proprietari o fra questi e l’amministratore», e giustificava la dichiarazione di improcedibilità dell’azione.
Privi di effetti gli atti compiuti dall’ amministratore privo di requisiti
Di Francesco Burrelli – presidente nazionale Anaci ed Edoardo Riccio – direttore Centro studi nazionale Anaci
Le conseguenze sono tutt’altro che di poco conto, perché, ad esempio, l’eventuale denunzia di difformità o vizi effettuata dall’amministratore nullo sarebbe inidonea a interrompere i termini di decadenza e prescrizione previsti dalla legge, con grave pregiudizio per i condòmini, i quali sarebbero legittimati ad agire nei suoi confronti per il risarcimento dei danni subiti

