di G.P.
Fino a domenica 11 gennaio 2026 le sale del Museo del Risorgimento a Palazzo Moriggia ospiteranno un’esposizione ad ingresso gratuito dedicata al pittore milanese Gerolamo Induno, per celebrare i duecento anni dalla sua nascita.
Curato da Patrizia Foglia, Chiara Milanoli, e Ilaria Torelli, il percorso espositivo presenta 7 sezioni tematiche collegate anche alle vicende biografiche dell’artista: “Le Cinque Giornate di Milano“, “La difesa della Repubblica Romana“, “La Guerra di Crimea“, “La Seconda Guerra d’Indipendenza“, “Le commissioni di Casa Savoia“, “Gerolamo Induno e Giuseppe Garibaldi“, e “Gli ultimi anni“.
La mostra propone una selezione di quadri e opere grafiche di Induno provenienti dai depositi del museo e solitamente non visibili al pubblico, e un lavoro inedito, acquisito recentemente da una collezione privata ed entrato a far parte definitivamente del patrimonio culturale di Palazzo Moriggia: si tratta del bozzetto per la Battaglia di Magenta che sarà esposto accanto al celebre dipinto che l’artista dedicò alla battaglia del 1859.

Nato a Milano nel 1825, Induno seguì le orme del fratello maggiore Domenico, anch’egli pittore, e frequentò l’Accademia di Belle Arti di Brera dal 1839 al 1846 come allievo di Luigi Sabatelli. Nel 1848 partecipò ai moti delle Cinque Giornate di Milano e, da quel momento, decise di dedicarsi attivamente alla causa risorgimentale.
Costretto all’esilio insieme al fratello, si rifugiò dapprima in Svizzera e poi a Firenze dove si arruolò come volontario per la difesa della Repubblica Romana, al comando del generale Giacomo Medici, rimanendo però gravemente ferito. Dal 1854 al 1855 partecipò alla campagna di Crimea nel corpo dei bersaglieri di Alessandro La Marmora e, in qualità di pittore-soldato, realizzò disegni, studi e resoconti per immagini.
Allo scoppio della seconda guerra d’indipendenza nel 1859, Induno si arruolò nei Cacciatori delle Alpi al seguito di Giuseppe Garibaldi e l’anno successivo partecipò alla spedizione dei Mille nel Sud Italia.
Nel corso della sua vita realizzò numerosi quadri basati su campagne e spedizioni militari a cui ebbe modo di partecipare, alcuni dei quali commissionati dalla stessa Casa Savoia. Gerolamo Induno morì a Milano il 1890 dopo una lunga malattia e fu sepolto nel Cimitero Monumentale.
L’esposizione su Gerolamo Induno sarà aperta ad ingresso gratuito presso il Museo del Risorgimento di Palazzo Moriggia in via Borgonuovo 23, da martedì a domenica, dalle ore 10 alle ore 17.30.

