martedì, Aprile 21, 2026

I colori e lo stile di Rosita Missoni

Ci ha lasciati a 93 anni una grande stilista che possiamo definire protagonista indiscussa dell’alta moda e soprattutto sostenitrice del Made in Italy assieme al marito Ottavio che aveva sposato nel lontanato 1953. Nata a Golasecca in provincia di Varese, inizio’ a conoscere il mondo della sartoria ancora adolescente perché proveniente da una famiglia ove l’arte del cucito si era affermata da tempo.

Dopo aver conosciuto il futuro marito in occasione delle Olimpiadi londinesi del 1948, decise di frequentarlo con quel particolare sentimento d’affetto e di stima che durerà per sempre. I due si fidanzarono presto e si sposarono circa cinque anni dopo. Si fecero ben conoscere negli ambienti di moda e già nel 1953 crearono l’azienda che si chiamerà casa di moda Missoni. Il marchio Missoni decollava in fretta tra gli anni Cinquanta e Sessanta, tanto che il nome Missoni, nel 1967, figurerà tra le collezioni di palazzo Pitti.

Nel 1969, a Firenze, la coppia presentò una collezione del tutto speciale che aprirà le porte ad una nuova interpretazione grafica degli abiti maschili e femminili, ottenendo un significativo successo. La sinfonia dei colori da loro espressa si faceva notare in tutto il mondo. Entrambi acclamati a Cortina nel 1971, ottenevano il premio Oscar della moda nel 1973 a Dallas e negli anni seguenti ricevettero una serie di alti riconoscimenti, sia in Italia sia all’estero.

Nel 1986, Ottavio Missoni venne insignito con l’onorificenza di Commendatore della Repubblica, mentre nel 2001 Rosita festeggiò gli ottanta anni del marito con diverse celebrazioni. Nel 2002 arrivo’ per lui la laurea “onoris causa” da parte dell’Università di Shanghai, mentre negli anni successivi l’azienda Missoni andava sempre più affermandosi. Ciò che veniva definito “maglieria a zig zag”, con un uso perfetto dei colori, inseriti in modo straordinariamente armonico, contribuirà a proiettare Rosita e Ottavio nella più valida atmosfera dei maggiori stilisti.

Nel 2003, per celebrare i cinquant’anni di vita dell’azienda, la coppia organizzò una corposa sfilata con oltre cento modelli provenienti dal loro archivio storico. Fu un vero successo. Ma ecco una duplice, triste notizia: la prima riguarda la perdita del loro figlio Vittorio, nel gennaio 2013, il cui aereo da turismo si inabissò in mare nei pressi dell’arcipelago di Los Roques (Caracas), la seconda è relativa alla scomparsa di Ottavio nel maggio dello stesso anno a novantadue anni.

Poi la notizia di ieri, concernente la dipartita di Rosita. Ecco le parole dell’assessore alla Cultura della Regione Lombardia Francesca Caruso: “Con la scomparsa di Rosita Missoni perdiamo una figura straordinaria, un’icona di stile e creatività che ha saputo portare nel mondo l’eccellenza lombarda e il valore dell’artigianalità italiana”.atmosfera degli stilisti italiani più amati nel mondo.

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