…a Genova nasce il nuovo Centro Trapianti del San Martino
Un’opera straordinaria, un punto di svolta per la sanità ligure e una storia d’amore per il territorio e la vita. Il 18 settembre scorso, al secondo piano del padiglione 6 del Policlinico San Martino, è stato inaugurato il nuovo Centro Trapianti, una struttura d’eccellenza interamente donata da AIL Genova Savona Imperia.
Frutto di 10 mesi di cantiere e di oltre 2,5 milioni di euro raccolti negli anni grazie alla straordinaria generosità dei cittadini liguri, la struttura diventerà operativa nei prossimi mesi, non appena completate le necessarie certificazioni.
Un modello unico in Italia
Siamo di fronte a un primato storico per il Policlinico: per la prima volta, un’associazione del terzo settore non si è limitata ad acquistare un macchinario o a finanziare gli arredi di un reparto. AIL Genova, da cinquant’anni in prima linea contro le leucemie, ha progettato, realizzato e donato un’opera completa e “chiavi in mano”.
Il progetto fonde la massima competenza tecnica all’attenzione per il benessere della persona:
Ingegneria medica d’avanguardia: la progettazione è stata guidata dalle scelte tecniche di un consigliere AIL esperto in Reparti Critici Ospedalieri.
Architettura e luce per il benessere: lo studio Atelier(s) Alfonso Femia AF517 ha curato l’impatto architettonico, combinando colori armoniosi e uno studio illuminotecnico pensato per rendere la degenza più serena.
Comfort e sicurezza: Il centro è dotato di letti ad altissima tecnologia, sistemi a soffitto per il sollevamento sicuro dei pazienti e apparecchiature elettromedicali di ultima generazione.
All’iniziativa hanno unito le forze grandi realtà imprenditoriali e partner commerciali: Samsung ha donato i televisori per le stanze, Chimento Design le poltroncine del reparto, Vernazza un defibrillatore e Banca Passadore le proprie prestazioni professionali.
I numeri della speranza e la “Cittadella dell’Ematologia”
Sui suoi circa 790 metri quadrati complessivi, il nuovo centro accoglie 16 camere singole (su un’area di 250 mq). Ogni stanza è dotata di impianti a contaminazione controllata, indispensabili per proteggere la salute dei pazienti nella delicatezza del post-trapianto.
Questa nuova apertura innesca una rivoluzione logistica virtuosa: il reparto di degenza realizzato da AIL nel 2018 si sposterà al primo piano del padiglione 6. In questo modo si centralizzeranno tutti i servizi, dando vita a una vera e propria “Cittadella dell’Ematologia”. Un luogo dall’altissimo valore simbolico: è proprio qui che, nell’aprile del 1976, il Professor Marmont eseguì il primo storico trapianto di midollo.
Sottolinea la presidente di AIL Genova, Liliana Freddi: “È stato possibile raggiungere questo importante obiettivo soprattutto grazie alla generosità dei genovesi e di tutti i liguri. Credo che la realizzazione di questo progetto possa rendere fieri tutti noi e tutti quelli che credono nell’Associazione, anche perché abbiamo dimostrato quanto sia importante l’associazionismo del terzo settore che, con impegno, serietà e dedizione, può fattivamente contribuire ad un bene comune importante come quello della sanità pubblica.”

