…con una goccia di sangue dal dito il referto medico arriva subito in farmacia
La svolta nasce dalla sinergia tra Roche Diagnostics e l’IRCCSOspedale San Raffaele: esami immediati, tecnologia avanzata e la certezza della validazione ospedaliera.
Basta una piccola puntura sul polpastrello, pochi minuti di attesa al banco della farmacia sotto casa e il gioco è fatto: il referto medico arriva in tempo reale, firmato e validato dal laboratorio di uno dei centri d’eccellenza della sanità italiana, l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.
È questa la promessa del nuovo progetto firmato da Roche Diagnostics e San Raffaele, che punta a rivoluzionare il concetto di prevenzione in Italia con il servizio “Refertazione Analisi in Farmacia”. Dopo l’esito positivo della fase pilota condotta tra Lombardia e Piemonte, il modello si appresta ora a conquistare l’intero territorio nazionale attraverso una rete di farmacie aderenti (consultabile sul portale dedicato quipuoi.com).
Come funziona: rapidità territoriale e certezza clinica
Il funzionamento è tanto semplice per l’utente quanto rigoroso sotto il profilo medico. In farmacia vengono impiegati dispositivi diagnostici professionali ad alta precisione (Near Patient Testing). Una volta prelevato il campione di sangue capillare, i dati vengono inviati in modo sicuro e istantaneo attraverso la piattaforma digitale Roche al laboratorio dell’Ospedale San Raffaele.
Qui gli specialisti verificano i parametri, firmano digitalmente il documento e lo rinviano al farmacista. In manciata di minuti, il cittadino riceve in mano un referto a tutti gli effetti medico-legale.
Gli esami attualmente disponibili includono:
Profilo lipidico completo (colesterolo totale, HDL, LDL, trigliceridi) per il rischio cardiovascolare.
Glicemia ed emoglobina glicata (HbA1c) per prevenire e monitorare il diabete.
Proteina C-reattiva (PCR) per rilevare tempestivamente stati infiammatori.
La vera forza dell’iniziativa sta nella rete: la capillare presenza delle farmacie sul territorio incontra l’autorevolezza della medicina ospedaliera, offrendo una risposta concreta al sovraffollamento dei presidi sanitari tradizionali.
Federico Esposti (Direttore Strategico, IRCCS Ospedale San Raffaele): «La vera innovazione in sanità sta nel creare nuovi modelli di assistenza vicini ai cittadini. Questa collaborazione porta la qualità del laboratorio ospedaliero direttamente sul territorio, garantendo sicurezza e accessibilità.»
Massimo Locatelli (Dir. Medicina di Laboratorio, Ospedale San Raffaele): «Avviciniamo la prevenzione alle persone senza rinunciare alla massima qualità diagnostica. È un passo avanti fondamentale per sostenere il nostro sistema sanitario.»
Ramiro Pena (Healthcare Development Director, Roche Diagnostics Italia): «Decentralizzare la sanità richiede un’affidabilità diagnostica rigorosa. Vogliamo valorizzare il territorio come presidio chiave per la prevenzione.»
Un’alleanza per il futuro della sanità italiana
Presentato con il sostegno dei principali attori del settore — Federfarma, FOFI, SIPMeL e Cittadinanzattiva — il progetto si inserisce nel più ampio processo di sviluppo della Farmacia dei Servizi.
Andrea Mandelli (Presidente FOFI): «La prevenzione parte dal territorio. Offriamo ai cittadini esami rapidi e sicuri con risultati validati da remoto, fondamentali per identificare subito i fattori di rischio.»
Antonio Antico (Presidente SIPMeL): «Non sostituiamo il laboratorio specialistico, ne estendiamo il valore pratico sul territorio a beneficio diretto dei pazienti.»
Clara Mottinelli (Tesoriere Federfarma): «Guardiamo con grande fiducia all’ampliamento di test telerefertati in farmacia per la prevenzione e il monitoraggio quotidiano della salute.»
Maria Vitale (Cittadinanzattiva): «Evitare che il cittadino si senta solo nel labirinto della sanità è la vera svolta. Questo modello offre un percorso integrato, evitando duplicazioni di esami e inutili attese.»

