Monte-Carlo celebra un’icona della gastronomia con il Principe Alberto II
Lo scorso 15 ottobre 2026, il cuore del Principato ha battuto al ritmo di una delle sue istituzioni più emblematiche. Rampoldi Monte-Carlo ha festeggiato i suoi primi 80 anni di storia con un gala esclusivo che ha saputo unire l’eleganza della tradizione alla vitalità del presente, festeggiando un traguardo storico alla presenza di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco.
Nato nel 1946, Rampoldi è da otto decenni punto di riferimento per l’alta ospitalità monegasca. Tra clienti affezionati, partner e personalità del jet set internazionale, la serata è stata concepita come un tributo al retaggio di una casa che ha accompagnato l’evoluzione del Principato.
Momento solenne e di profonda emozione è stato l’arrivo di S.A.S. il Principe Alberto II, accolto dall’entusiasmo degli ospiti. La sua presenza ha rimarcato il legame indissolubile e generazionale che stringe la famiglia principesca al ristorante, simbolo senza tempo dell’accoglienza ad alto livello.
Eccellenza nei piatti e musica d’autore
Alla guida di questa macchina perfetta c’era lo Chef Antonio Salvatore, per il quale la serata ha assunto un significato triplo: oltre agli 80 anni del locale, lo chef celebra quest’anno i suoi 40 anni d’età e i primi dieci anni al timone di Rampoldi. Arrivato nel 2016, Salvatore ha impresso una svolta fondamentale, lanciando La Table d’Antonio Salvatore (premiata con una stella Michelin dal 2021) e valicando persino i confini oceanici con l’apertura di Rampoldi New York.
Fedele alla sua filosofia secondo cui «tutto parte dalla materia prima», lo chef ha voluto renderei produttori e fornitori locali protagonisti attivi della serata: le maestranze hanno raccontato e fatto degustare direttamente agli ospiti la storia e l’origine di ciascun ingrediente. A coronare la cornice della festa, la voce calda e inconfondibile di Mario Biondi, che ha regalato ai presenti un’esibizione soul-jazz di rara eleganza.
Le parole dello Chef
A chiusura del gala, lo Chef Antonio Salvatore ha riassunto così lo spirito della celebrazione:
«Festeggiare 80 anni significa dire grazie a chi ha costruito questa storia prima di noi e a chi la rende viva oggi. Vedere riuniti Sua Altezza, i nostri clienti, i produttori e la nostra squadra è stato il modo migliore per celebrare questo anniversario.»
Con un’eredità solida e una visione internazionale in piena espansione, Rampoldi guarda al futuro confermandosi protagonista indiscusso dell’arte di vivere monegasca.

