25 Ottobre 2021

A Milano il primo scooter sharing Enjoy

di Giovanna Guiso

Lo scorso 15 luglio è stato presentato a Milano il primo scooter sharing Enjoy a rilascio libero, realizzato dal Comune di Milano in partnership con il Gruppo Piaggio e Trenitalia.
Cittadini e turisti avranno a disposizione 150 scooter rossi a tre ruote Piaggio MP3 (versione 300LT Business ABS), livrea Enjoy, progettati e sviluppati in collaborazione tra Eni e il Gruppo Piaggio all’insegna di sicurezza e facilità d’uso: limitazione della velocità massima a 90 km/h, dotazione di due caschi, cuffiette igieniche monouso e telecamere anteriori e posteriori attive in caso di incidenti o sinistri. Per guidarli ci vuole la patente italiana di categoria A e B (a partire dai 21 anni di età per le patenti A e B, patente A2 e 21 anni di età se presa prima del 19 gennaio 2013) e patente estera riconosciuta dal servizio Enjoy. I nuovi utenti si possono registrare tramite app o sul sito www.enjoy.eni.com, mentre a chi è già iscritto basterà solo aggiornare il profilo per abilitare il nuovo servizio. Per tutti è necessario completare la visione di un video tutorial con le informazioni necessarie al corretto utilizzo dello scooter.
Il servizio costa 35 centesimi al minuto, 21 euro all’ora. Gli MP3 rossi hanno libero accesso all’Area C del Comune di Milano e possono essere rilasciati al termine dell’utilizzo in qualsiasi parcheggio consentito all’interno dell’area di copertura. Il parcheggio è gratuito negli spazi riservati agli scooter all’interno del Comune di Milano e nelle aree dedicate presso le Eni Station cittadine.
Ai nuovi iscritti Trenitalia e Vodafone regalano un welcome voucher, rispettivamente di 15€ e di 10€.
Per chiedere assistenza, scoprire nuovi servizi e condividere immagini, suggerimenti ed esperienze in tempo reale, gli utenti possono utilizzare i profili social Facebook e Twitter di Enjoy.
Uno degli aspetti positivi di questo servizio è che permetterà di utilizzare uno scooter senza doverlo acquistare. Considerato che lo scooter è il mezzo più veloce e, dopo la bicicletta, il meno inquinante, è auspicabile che abbia il successo del bike sharing, oggi arrivato a mille biciclette. Resta soltanto da sperare che per la sicurezza degli utenti, sia curata maggiormente la manutenzione delle strade milanesi, anche in periferia, e siano educati gli utenti delle quattro ruote al rispetto di chi si muove su un veicolo a due e tre ruote.

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