Il Comune di Milano, d’accordo con MM, desidera dare l’addio a diverse aree asfaltate per dare vita a superfici drenanti, nel tentativo di ridurre ad esempio l’aumento di piogge che infliggono tra l’altro un surplus intensivo di acqua verso le reti fognarie.
Ovviamente, le opere comunali si spingeranno anche verso il contenimento di acque piovane per poi rilasciarle nei possibili mesi di secca. E’ chiaro, inoltre, come le piogge temporalesche violente possano sovraccaricare le strutture esistenti e addirittura di provocare allagamenti. Ma la nostra città, sostituendo l’asfalto con suolo dalle proprietà drenanti, sarà in grado di “dirottare” l’acqua in eccesso verso la prima falda sotterranea.
Un primo sistema di drenaggio urbano sarà presto in fase di realizzazione in via Pacini e pure in via Guido da Velate. Ma tale sistema si compirà anche vicino alla Fabbrica del Vapore, in via Luigi Nono. Ma la realizzazione dei lavori non si arresterà qui. Infatti, si darà corso alle opere anche in via Sabatino Lopez, in piazza Arnaldo Mondadori e nel largo Volontari del sangue.
E saranno create non solo pavimentazioni drenanti, ma anche aree con più verde, prevedendo anche la piantumazione di alberi.
Siamo certi che le riqualificazioni accennate portino senz’altro diversi vantaggi a favore di Milano, facendo rifiorire progetti ancora meglio realizzabili (vedi esecuzioni relative al settore culturale), al fine di consentire a tutti noi una vita migliore, decisamente più sana rispetto ai tempi che precedevano l’ultima Guerra mondiale.

