mercoledì, Febbraio 28, 2024
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“Last minute” per contrastare la cellulite…

…e arrivare al meglio alla temuta prova-costume. Il risultato dopo il trattamento? Ridare alla pelle un aspetto più tonico e compatto.

Abbiamo chiesto al Dottor Dario Tartaglini, Direttore Sanitario di BETAR MEDICAL, Centro Specializzato in Medicina Estetica di Milano che si avvale di tecnologie all’avanguardia, di fare il punto della situazione su questo argomento che sta a cuore a tutte le donne e di parlarci delle “onde d’urto”.

Con l’arrivo della bella stagione, si inizia a scoprire il corpo: è il momento di sferrare un attacco alla cellulite. Rimodellare la figura, eliminando gli antiestetici cuscinetti – che tolgono armonia e proporzione al corpo – è il desiderio di molte donne. Ma come ogni anno ci si ritrova all’ultimo minuto a correre ai ripari. Certo l’ideale sarebbe prepararsi in anticipo, ma visto che siamo già a Maggio cerchiamo di dare dei consigli per arrivare il più in forma possibile e con il minor tempo a disposizione prima dell’estate. Andiamo ad escludere quindi tutti quegli interventi di tipo chirurgico sia per un discorso di tempi di convalescenza sia per quanto riguarda le cicatrici, che se esposte al sole nei primi mesi si scuriscono e restano dunque visibili.  Sono invece utili quei trattamenti effettuati con macchinari di ultima generazione, quali ad esempio le onde d’urto che consentono di ottenere risultati molto buoni in tempi relativamente brevi. Parliamo di particolari onde acustiche ad alta energia, quindi caratterizzate da elevata ampiezza e pressione.

La tecnica consiste nell’applicare a contatto della pelle sulla zona da trattare, dopo aver messo un gel conduttore, una sonda che emette “onde” sotto forma di impulsi di brevissima durata. I migliori risultati si ottengono contro la cellulite fibrosa, che forma l’antiestetica “pelle a buccia d’arancia”. Agendo sul grasso localizzato e sull’accumulo di liquidi, le onde d’urto non sono indicate per il trattamento della cellulite edematosa, caratterizzata da ritenzione idrica. E’ però sempre necessaria una visita specialistica per valutare lo stadio della cellulite e il trattamento più adatto ad ogni singolo caso. Si consiglia di effettuare almeno sei trattamenti possibilmente a cadenza bisettimanale. La durata dell’applicazione è di circa 45 minuti, ma varia in base al numero di aree da trattare. I risultati iniziano ad essere visibili a partire dal quarto trattamento e il miglioramento continua anche nei 2-3 mesi successivi. Per questo motivo è bene  iniziare il prima possibile in vista dell’estate. Le applicazioni permettono di tornare immediatamente alle attività quotidiane.

Dottor Dario Tartaglini, ci racconta quali sono le cause della cellulite e come si manifesta questo inestetismo?

Gravidanza. Post-partum. Pillola anticoncezionale. Sedentarietà. Alimentazione sbagliata. Stress. Sono le cause probabili della cellulite che si presenta con gonfiori localizzati soprattutto a livello delle gambe. Altri motivi sono da ricercare nei problemi di circolazione che – insieme ad altri fattori – sovente di natura ereditaria e alle cause sopra indicate determinano l’instaurarsi e il peggiorare della cellulite. Il sangue fatica a risalire dal basso verso l’alto e i capillari indeboliti lasciano fuoriuscire parte del siero che tende ad accumularsi nei tessuti. Allo stesso modo, le difficoltà nella circolazione linfatica portano ad un ristagno di scorie che favorisce la comparsa dell’edema. La pelle si ispessisce, le cellule di grasso diventano più voluminose e si vanno a inserire negli strati più profondi dei tessuti. A questo punto la pelle appare a “buccia d’arancia”.

Perché l’azione delle onde d’urto è efficace contro la cellulite?  La metodica agisce solo su questo inestetismo?

  • La tecnologia delle onde d’urto sprigiona una forte energia grazie al vacuum, nella zona che si intende trattare. L’energia generata viene pertanto concentrata sulla plica adiposa, aspirata dal sistema di vacuumterapia, evitando inutili dispersioni. L’azione di questa metodica è particolarmente efficace contro la cellulite poiché riequilibra il metabolismo del tessuto adiposo e diminuisce le dimensioni dei noduli. Agisce sulla stasi linfatica, riducendola e contribuendo, di conseguenza, alla riduzione dell’edema di cui è responsabile. Inoltre le onde d’urto contribuiscono al processo di sviluppo di nuovi vasi sanguigni incrementando la perfusione ematica dell’ipoderma, il tessuto adiposo sottocutaneo. Viene stimolata la formazione di nuove fibre di collagene che va a migliorare l’aspetto a “buccia d’arancia” della pelle. Infine, grazie all’effetto antinfiammatorio della tecnica, si riduce anche il dolore spesso associato al problema. Il trattamento viene impiegato per contrastare – oltre la cellulite – anche la ritenzione idrica e le adiposità localizzate per favorire il ripristino del trofismo cutaneo e il rimodellamento del corpo. Buoni risultati si ottengono su  glutei, “culotte de cheval”, nella riduzione di fianchi, nel trattamento di addome e grasso viscerale, nel rimodellamento delle ginocchia, nella riduzione dell’adiposità delle braccia. La metodica è efficace anche in presenza di lesioni muscolari, tendinee,articolari,ossee ecutanee.

Le onde d’urto sono un trattamento sicuro? Si può fare anche in caso di capillari? La tecnica è dolorosa e ci sono controindicazioni?

La cosa più importante è affidarsi a Centri Specializzati. Solo infatti un medico esperto saprà valutare quelle condizioni che sono incompatibili coi trattamenti (ad esempio insufficienza epatica, insufficienza renale, gravidanza). Questa selezione rende le onde d’urto estremamente sicure e prive di complicanze. Nel caso di fragilità capillare ci si può sottoporre ugualmente al trattamento in quanto le onde d’urto sono energia fredda, che non comportano nessun rischio. Il trattamento non è doloroso: si tratta di una terapia assolutamente sopportabile e quasi priva di fastidi e che viene personalizzata in base alla tolleranza e sensibilità del paziente.  

Dottor Tartaglini, a questo puto le sue conclusioni su cellulite e onde d’urto?

L’utilità e l’efficacia delle onde d’urto è ampiamente documentata da studi scientifici. Questa metodica è considerata come uno dei trattamenti migliori per intervenire su un inestetismo come la cellulite, grazie alla sua azione orientata su diversi livelli e alla tollerabilità della tecnica. Il loro utilizzo e l’eventuale dieta associata non devono comunque mai prescindere da un franco confronto tra medico e paziente. E’ poi fondamentale assumere stili di vita corretti quindi fare esercizio fisico, mangiare in modo equilibrato e bere molta acqua, dormire bene e cercare di ridurre al minimo lo stress, evitare di fumare e di bere alcolici, per rendere duraturi i risultati. Il trattamento ideale per contrastare la cellulite prevede l’associazione delle onde d’urto ad altre tecniche, quali la radiofrequenza medica, il linfodrenaggio manuale o la mesoterapia.

Info: Dottor Dario Tartaglini – Direttore Sanitario  BETAR MEDICAL –  Studio Polispecialistico di Medicina e Chirurgia – Via Melzi D’Eril, 26 – 20154 MILANO – Tel. 02/36684785/6 info@betarmedical.itwww.betarmedical.it

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