lunedì, Ottobre 19, 2026

La storia di un poveretto

Nato negli anni Trenta in un piccolo appartamento di Porta Garibaldi e da una famiglia assai povera, un certo Luca Arangi vive sin da bambino tra mille ristrettezze. I suoi genitori, malgrado siano attorniati da parecchie difficoltà, lo allevano bene sotto il profilo della buona educazione e gli insegnano principi di onestà e di rispetto verso gli altri.

Ma Luca, da ragazzino, ne combina di tutti i colori e commette, nascondendo il tutto a mamma e papà, piccoli furti nel vicinato. A quindici anni, tuttavia, decide di cambiare vita e, dietro suggerimento di un parente, accetta il lavoro di imbianchino.

Gli amici lo ribattezzano “el pittor” (il pittore) e, canzonandolo, gli augurano una ricca carriera artistica tra affreschi e quadri. Smette però, nell’arco di pochi mesi, di vestire la tuta e trascinato da alcuni falsi amici si avvicina pian piano alla malavita milanese, la cosiddetta “ligera”.

Su ordine di un boss, scassina la porta di una ricca famiglia e si mette ad arraffare preziosi, oggetti d’argento e molte posate, pure d’argento. Viene tuttavia tradito da alcuni suoi rumori e la polizia viene subito informata. Pescato con le mani nel sacco, viene arrestato e spedito a San Vittore.

Esce di prigione dopo circa un anno, ma nella sua testa di ladro non vi è nulla di mutato. Infatti, un paio di giorni dopo la sua scarcerazione si lascia tentare da un ciclomotore non legato a sbarre metalliche, completamente incustodito. Il proprietario lo vede fuggire con il motorino, ma non riesce a raggiungerlo.

Scatta la denuncia e Luca, rintracciato, viene nuovamente sbattuto in galera. Durante questo “soggiorno” viene a contatto con diversi delinquenti che lo infarciscono con false ideologie del tipo “i ricchi devono scomparire” e “le carceri devono essere smantellate”. Il poveretto li ascolta ammirato, partecipa a diverse ribellioni in carcere e riceve pure parecchie lettere di approvazione, alle quali risponde puntualmente.

Da questa strana e anomala corrispondenza, Luca si rende conto di possedere una straordinaria qualità ossia la facilità con cui sa esprimersi per iscritto. Sembra rinascere e diventare un altro uomo. Più calmo e riflessivo, scrive diverse pagine sui suoi comportamenti pregressi e addirittura compone poesie.

Pensa ai molti errori commessi e soprattutto all’età che avanza. A quest’ultimo proposito cita un noto proverbio milanese: “Quand el corp el se frusta, l’anima là se giusta” (quando il corpo comincia ad invecchiare, la propria anima si aggiusta”.

Morirà in età avanzata e, guarda caso, non verrà ricordato dagli amici più sinceri, ma da quanti lo ebbero compagno in certi “traffici” al di fuori dalla legalità…

Related Articles

Ultimi Articoli

slot88 slot jepang slot depo 5kslot depo 5kbobatotobobatotoslot gacor situs toto slot gacor situs toto slot gacor toto slot gacor hari inisitus slot gacor slot gacorslot gacor slot gacorsitus slot gacor slot gacor situs totoslotvipjudi bola situs slot gacor slot gacorslot gacorslot gacorsitus slot gacor slot gacor gampang menang situs slot situs gacorsitus slot gacor slot gacorslot Slot Gacor Slot Gacortoto slottoto slottoto slotslot resmi apk slot gacor situs gacor link slot Slot gacor poker terpercaya situs slot Slot Jackpotslot deposit qrissitus slot situs slot gacor link gacor situs gacor link slot situs gacor slot gacor hari ini Link Slot BAYITOTO ^ Referensi Bandar Situs Toto Slot Terpercaya Login Link Alternatif Resmi Situs Online slot gacor slot gacor slot resmi slot resmi slot gacor slot gacor slotfafa88slot demo slot game slotfafa88 slotfafa88 link gacor