Il compenso dell’amministratore si intende comprensivo di Iva
Di Federico Ciaccafava e Annarita D’Ambrosio
E’ assoggettabile all’imposta perché si tratta di attività espletata con l’impiego di mezzi organizzati, rientrante tra le prestazioni di servizi di cui all’articolo 5, comma 2, del Dpr 633 del 1972, e non invece di attività ricadente nel rapporto di collaborazione coordinata e continuativa di cui all’articolo 49 del Dpr 597 del 1973 come precisa Cassazione 756 del 2024. L’importo specificato ai sensi dell’articolo 1129, comma 14, Codice civile deve essere considerato come già comprensivo dell’imposta, salvo diverso accertamento della volontà delle parti operato dal giudice di merito.
Comunicazione Entrate: chi tiene correttamente l’anagrafe condominiale ha il dato della residenza
Di Annarita D’Ambrosio
Precisa il Codice civile che il registro obbligatorio contiene le generalità dei proprietari e dei titolari di diritti reali e personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio. Va ricordato che non ci sono sanzioni rivolte a chi non tiene il registro.
L’approvazione dell’ultimo bilancio preclude l’impugnazione dei precedenti
Di Luigi Salciarini
I condòmini devono attivarsi tempestivamente nel caso in cui vogliano contestare i rendiconti presentati per l’approvazione dell’assemblea dall’amministratore. Se ciò non avviene, e il singolo partecipante procede ad approvazione (o a non impugnazione) dei bilanci successivi, questi ultimi assorbono le questioni che potevano (e dovevano) essere poste nei confronti dei rendiconti precedenti.

