di G.P.
Fino a giovedì 22 ottobre 2026, la Cittadella degli Archivi di via Gregorovius 7 ospiterà la mostra ad ingresso gratuito “Artisti al lavoro”, per celebrare i 120 anni della CGIL di Milano.
Promossa e prodotta dal Comune, dalla Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, dall’Archivio del Lavoro, dalla Fondazione Corrente e da Biblion Edizioni, la mostra vuole illustrare il legame storico tra il sindacato, la cultura militante e l’arte intesa come strumento di conoscenza e partecipazione.
Il percorso espositivo si articola in 4 sezioni tematiche: la prima, intitolata “Artisti, pittori e scultori si fan sindacato“, è dedicata alle arti figurative e ricostruisce la nascita e l’evoluzione delle organizzazioni di categoria come lo SNAPS e la FNA. In questa sezione si potranno ammirare opere, manifesti e documenti di pittori, scultori e graphic designer come Ernesto Treccani, Albe e Lica Steiner, Gabriele Mucchi e Giò Pomodoro che si sono battuti per il riconoscimento della dignità professionale dell’artista.
La seconda sezione, “Suonare per il lavoro, con il lavoro“, è dedicata alla musica e a come essa abbia accompagnato mobilitazioni, lotte e momenti di solidarietà: dai Cantacronache a Giorgio Gaber, fino al concerto di Claudio Abbado con l’Orchestra della Scala alla mensa dell’Innocenti occupata.
La terza sezione, “La Camera del Lavoro come scena“, è incentrata interamente sul teatro popolare e politico, dove spiccano in particolare le figure di Dario Fo e Franca Rame che per anni hanno portato la satira sociale e il racconto delle lotte direttamente davanti ai lavoratori.
Infine, la quarta sezione raccoglie testimonianze video di tutti quegli attori, musicisti, registi e pittori che hanno aderito e partecipato attivamente alle lotte della CGIL di Milano. I video sono disponibili anche online sul canale Iride CGIL.
Alla Cittadella degli Archivi, per tutta la durata della mostra, sarà possibile anche ammirare l’installazione artistica “100 sogni morti sul lavoro” di Gianfranco Angelico Benvenuto, creata nel 2012 per sensibilizzare l’opinione pubblica sul dramma delle morti sul lavoro: si tratta di 100 tute da lavoro vuote, messe in posa come se stessero marciando, proprio come nel celebre Quarto Stato di Pellizza da Volpedo.
La mostra “Artisti al lavoro” sarà visitabile fino al 22 ottobre 2026 ad ingresso gratuito presso la Cittadella degli Archivi di via Gregorovius 7, dalle ore 9 alle ore 18.

