lunedì, Novembre 2, 2026

MEDICINA ESTETICA, IL MINI RESTYLING AUTUNNALE

Ogni stagione mette la nostra pelle davanti a esigenze diverse. Non esiste una routine valida sempre allo stesso modo.

Affrontare in bellezza l’alternanza del clima  

La pelle cambia continuamente insieme all’ambiente che la circonda. Freddo, caldo, sole, vento e umidità influenzano il suo equilibrio molto più di quanto si immagini. Capire il susseguirsi delle stagioni, aiuta a prendersene cura in modo più consapevole, rispettandone i bisogni durante tutto l’anno. Una corretta prevenzione, associata a uno stile di vita equilibrato, a un’attenzione costante e a trattamenti personalizzati di Medicina Estetica, sono il primo passo per mantenerla luminosa e protetta nel tempo.

In prossimità dei mesi autunnali – momento delicato di transizione in cui la pelle appare più stressata o reattiva – la barriera cutanea tende a indebolirsi, manifestando disidratazione profonda, colorito spento, perdita di tono o arrossamenti. Viso, labbra e mani sono le zone più esposte. Tra la chioma che reclama “aiuto”, le macchie solari rimaste come souvenir non richiesto delle vacanze e un incarnato che sembra aver perso brillantezza, la tentazione di nascondersi sotto un maxipullover fino a primavera è forte… Ma l’autunno non deve fare paura: le temperature più basse, la minore esposizione al sole e un ritmo di vita più regolare favoriscono la rigenerazione della pelle, consentendo di programmare percorsi estetici che in estate sarebbero sconsigliati.

«Con l’esposizione prolungata ai raggi UV, il derma subisce danni che contribuiscono alla formazione di rughe, che non solo altro che solchi di superficie arida – spiega il Dottor Dario Tartaglini, specialista in Medicina Estetica a Milano con il quale approfondiremo i protocolli per il ripristino della salute cutanea e tricologica – unito all’azione di salsedine, aria condizionata e vento, si traduce in uno stress ossidativo significativo: si riscontra un quadro clinico caratterizzato da disidratazione profonda, elastosi, iperpigmentazioni e un telogen effluvium stagionale».

Dario Tartaglini, Direttore Sanitario di Betar Medical a Milano

Prendersi cura di sé: le metodiche a cui ricorrere

Dottor Dario Tartaglini, perché l’autunno è il momento giusto per la cura della pelle?

Durante l’estate la cute subisce: fotoesposizione prolungata, disidratazione, comparsa di macchie scure, peggioramento della texture. Con l’arrivo del fresco, la pelle diventa più stabile e tollerante: questo rende l’autunno perfetto per: ringiovanimento cutaneo, laser avanzati, peeling medi e profondi, trattamenti corpo a più sedute, percorsi anti-macchie del viso, cura delle mani.

Tra le procedure più efficaci per il viso a cui ricorrere, ci sono il peeling chimico e il microneedling, interventi delicati che stimolano il turnover cellulare e riducono macchie o segni di invecchiamento, o ancora la radiofrequenza frazionata, tecnica non invasiva che stimola la produzione di collagene e migliora compattezza ed elasticità della pelle. Un piano terapeutico Medico-Estetico corretto parte sempre da un’analisi diagnostica approfondita. L’obiettivo primario non è la semplice correzione dell’inestetismo visibile, ma il ripristino della fisiologia, dell’idratazione e della salute dei tessuti. Un approccio combinato (trattamenti ambulatoriali mirati e una cosmeceutica domiciliare adeguata) garantisce risultati naturali, duraturi e sicuri.

Il “tagliando” dal Medico Estetico senza stravolgere i tratti

In questo momento arrivano in redazione messaggi di lettrici un po’ sconfortate:

“Il mio viso sembra spento, disidratato e segnato dal foto-invecchiamento”.

oppure:

“Come posso ridare vita alla pelle del viso, senza stravolgerne i tratti?

E ancora:

Che cosa posso fare per i miei capelli?”

Il nostro esperto risponde ribadendo quanto segue:

Se la pelle appare arida, svuotata e con piccole rughe da disidratazione, la soluzione non è riempirsi di filler volumizzanti, ma ripristinare la qualità del tessuto. La strategia per un bagliore naturale è ricorrere alla biorivitalizzazione/bioristrutturazione. Si effettuano micro-iniezioni superficiali con acido ialuronico libero (non cross-linkato, quindi che non fa volume, ma trattiene acqua) combinato con antiossidanti e aminoacidi precursori del collagene. Se la pelle richiede un’azione più profonda – sottolinea Tartaglini – introduciamo i biostimolanti rigenerativi (come l’idrossiapatite di calcio diluita o l’acido polilattico), che stimolano i fibroblasti a produrre autonomamente nuovo collagene ed elastina nei mesi successivi. Il risultato non è un “viso rifatto”, ma un incarnato rimpolpato, elastico e talmente luminoso da poter dire quasi dire addio al fondotinta pesante.

FOTO DI MUTHIA ASHIFA SALSABELLA su UNSPLASH

Se la testa sembra “un albero che perde le foglie”, come fermarne la caduta?

In autunno si verifica il classico “telogen effluvium”, una caduta fisiologica accentuata dai raggi UV presi in estate e dagli sbalzi termici. I capelli non “muoiono” all’improvviso: entrano semplicemente in fase  di riposo e cadono tutti insieme. Cosa possiamo fare in studio? Ricorrere alla biostimolazione del cuoio capelluto e la mesoterapia tricologica. Si tratta di micro-iniezioni (praticamente indolori) a base di cocktail personalizzati: vitamine del gruppo B, amminoacidi essenziali, sali minerali (zinco, rame).  Per casi più accentuati c’è il PRP (Plasma Ricco di Piastrine)i: si preleva una piccola quantità di sangue dal paziente, si centrifuga per ricavarne “il plasma ricco di piastrine” e lo si re-inietta.

È una vera “scossa energetica” che risveglia i bulbi pigri, aumenta la microcircolazione e migliora il diametro del fusto del capello. Il risultato? Meno capelli nel lavandino e molta più densità nel giro di 3-4 sedute.

Chi ha fatto il pieno sole, si ritrova un viso che sembra una “mappa geografica delle macchie scure”. Qual è l’approccio terapeutico corretto per cancellarle?

Il sole ci regala la vitamina D e il buonumore, ma ci lascia in eredità le iperpigmentazioni: lentigo solari, melasma (quella fastidiosa “maschera” sul labbro o sulla fronte) e discromie varie. L’autunno è la stagione ideale per correre ai ripari perché la radiazione UV diminuisce drasticamente, azzerando i rischi di iperpigmentazione post-metodica. Per il trattamento di questo inestetismo, i Peeling Chimici depigmentanti sono formulazioni che accelerano il turnover cellulare ed esfoliano gli strati superficiali ricchi di melanina. Le tecnologie Laser e la Luce Pulsata sono la soluzioneper le lentiggini solari ben definite perché consentono di frammentare selettivamente il pigmento senza danneggiare i tessuti circostanti.

FOTO DI Sam Moghadam su UNSPLASH

Dottor Tartaglini, per concludere, le sue considerazioni

Dopo l’estate, la cute deve abituarsi gradualmente a una nuova condizione climatica. Non è vero che per respirare meglio la pelle deve essere “acqua e sapone” e priva di trucco. Le creme idratanti e i fondotinta sono importanti in questa stagione perché creano una vera e propria “barriera” difensiva contro la smog, uno dei nemici più temibili per la bellezza del viso perché disidrata la pelle, la rende ruvida e la opacizza intasando i pori. È fondamentale evitare soluzioni fai-da-te, che rischiano di peggiorare stati infiammatori. L’autunno viene spesso dipinto come la stagione della Malinconia con la M maiuscola: le giornate si accorciano, il meteo grigio avanza e la pelle sembra decidere autonomamente di prendersi una pausa. In realtà, per il mondo della Medicina Estetica, l’autunno è il vero “capodanno del benessere”. Questa branca ha felicemente superato l’era degli eccessi, degli zigomi “a cuscino” e delle espressioni bloccate. Oggi la vera forza sta nell’approccio rigenerativo: non si tratta di nascondere o trasformare, ma di dare alla pelle e ai capelli gli strumenti giusti per autoripararsi e risplendere. Riconoscere che la chioma ha bisogno di un rinforzino o che il viso merita una “pulizia straordinaria” non è vanità superficiale, ma un atto di cura verso se stessi.

Info: Studio Dottor Dario Tartaglini – Via Melzi D’Eril, 26 – 20154 MILANO – Tel. 02/36684785/6 –  E-mail: info@studiodariotartaglini.it

Related Articles

Ultimi Articoli