A Lacchiarella, una ridente località a sud di Milano, era stata organizzata questa corsa lunga un chilometro circa. Gli animali, accompagnati dai loro proprietari, erano state “addobbate” con tanto di pettorina e guidate con tanto di guinzagli.
Era tuttavia presente, tra gli spettatori, anche la Task Force Animalista, la quale si domandava se le oche, in tutto questo vociare da parte della folla, subissero una sorta di quasi evidente malessere. Infatti, tra un anomalo sbattere delle ali e l’innato desiderio di abbandonare il percorso su un asfalto che poteva provocare ferite alle zampe, si trovavano spesso a sbandare tra uno strattone e l’altro dei conduttori.
La corsa si effettua ormai da una cinquantina d’anni, ma resta la constatazione che, giunte al traguardo, le oche presentavano nell’occasione una sofferenza davvero esplicita. Ora, la Task Force Animalista si riserva di andare a fondo della liceità dell’evento chiedendo anzitutto al Comune di Lacchiarella le avvenute dichiarazioni sull’organizzazione della corsa.

