venerdì, Ottobre 9, 2026

Sanità, prevenzione e territorio…

a Roma torna “FarmacistaPiù” per disegnare la farmacia del futuro

Presentata la XIII edizione del Congresso nazionale: il 4 e 5 novembre la capitale ospiterà istituzioni ed esperti per fare il punto su competenze, innovazione e sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Tra gli ospiti attesi anche Alec Ross.

La sanità italiana sta cambiando pelle, spinta dalle sfide dell’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle patologie croniche e dalla necessità irrinunciabile di garantire cure capillari, eque e vicine ai cittadini. In questo scenario di trasformazione, la farmacia non è più un semplice punto di erogazione di farmaci, ma un vero e proprio presidio sanitario di prossimità.

Per fare il punto su questa rivoluzione strutturale, il 4 e 5 novembre 2026 si terrà a Roma la XIII edizione di “FarmacistaPiù”, il Congresso nazionale dei farmacisti italiani. Presentato oggi in conferenza stampa, l’evento – organizzato dalla Fondazione Francesco Cannavò in collaborazione con Summeet Srl – si preannuncia come il principale tavolo di dibattito sul futuro della professione e sull’integrazione tra ospedale e territorio.

Dalla sperimentazione alla realtà: la farmacia dei servizi

Se negli ultimi anni la “farmacia di comunità” ha sperimentato nuove funzioni sul campo – dalla prevenzione all’assistenza diretta –, l’obiettivo odierno è consolidare questo modello su tutto il territorio nazionale, superando le frammentazioni locali.

A delineare la rotta sono i vertici della categoria, uniti dalla volontà di guidare il cambiamento invece di subirlo:

Andrea Mandelli (Presidente FOFI e del Congresso) sottolinea l’importanza dell’investimento sulla formazione: «La professione evolve insieme alla società per dare risposte tempestive a bisogni di salute complessi. Prossimità, formazione e patto intergenerazionale saranno i nostri pilastri per valorizzare le competenze del farmacista a tutela del diritto alla salute di tutti.»

Marco Cossolo (Presidente Federfarma nazionale) richiama la necessità di uniformare l’offerta assistenziale: «Siamo in una fase di passaggio fondamentale dalla sperimentazione al consolidamento strutturale dei servizi, per offrire un’assistenza omogenea ai cittadini in ogni angolo del Paese.»

Luigi D’Ambrosio Lettieri (Presidente Fondazione Cannavò) pone l’accento sulla responsabilità del governo del cambiamento: «Non basta accompagnare la trasformazione, bisogna governarla con visione. La sfida è trasformare le nuove competenze in responsabilità concrete e risposte per il SSN, valorizzando la voce di chi lavora quotidianamente sul territorio.»

Eugenio Leopardi (Presidente UTIFAR) focalizza l’attenzione sul ruolo della formazione continua: «Servono competenze sempre più ampie per inserirsi nei percorsi di prevenzione e presa in carico del cittadino, sostenuti da una formazione aggiornata e di qualità.»

Maurizio Pace (Presidente ENPAF) allarga lo sguardo alla sostenibilità generazionale: «Nuove responsabilità richiedono anche tutele adeguate. Dobbiamo unire formazione, rappresentanza e previdenza per costruire basi solide per i giovani che scelgono questa professione.»

Un parterre d’eccezione: ospite Alec Ross

A confermare il respiro internazionale dell’evento sarà la sessione plenaria conclusiva. Tra i momenti più attesi spicca l’intervento di Alec Ross, autore di bestseller del New York Times, Distinguished Visiting Professor alla Bologna Business School e già Senior Advisor per l’Innovazione della Segretaria di Stato Hillary Clinton durante la presidenza Obama. La sua presenza offrirà una chiave di lettura originale su come la tecnologia e l’innovazione globale stiano ridefinendo le professioni ad alto impatto sociale.

Due giornate intensely partecipative, dunque, per dimostrare che la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale passa inevitabilmente attraverso l’evoluzione di chi, ogni giorno, rappresenta il primo volto della sanità sul territorio.

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