lunedì, Settembre 7, 2026

Vigevano: non trova più la moglie a letto

Un operaio quarantenne si sveglia nel cuore della notte e si accorge che la moglie non è nel letto. Preoccupato per questa assenza, davvero insolita, si mette a cercarla, la chiama a gran voce e scende persino in strada, temendo che sia successo qualcosa di grave. Dopo un breve girovagare, la scopre in macchina con un’altra persona.

Molto incavolato, apre la portiera della macchina e ordina alla moglie di rientrare subito a casa. Poi si rivolge all’uomo e lo picchia senza pietà, procurandogli una ferita al setto nasale. Ma gli agenti di polizia, subito accorsi, arrestano l’operaio accusandolo di procurate lesioni personali. Accompagnato il mattino seguente presso il tribunale di Pavia, viene ottenuta la convalida dell’arresto.

Tuttavia, non avendo egli precedenti penali, viene scarcerato, ma anche processato fissando la data relativa (il prossimo ottobre). L’operaio dovrà rispondere anche di aggravante penale, poiché l’amante non ha reagito alle percosse. Quest’ultimo ha cercato di metter mano al proprio cellulare, probabilmente per cercare aiuto, ma l’operaio se n’è impadronito con la forza.

Gli agenti, chiamati dai vicini perché certe urla si erano fatte insistenti, si sono impossessati del cellulare e hanno pure raccolto le prime testimonianze. Hanno anche provveduto a far ricoverare il ferito in un ospedale di zona.

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