…arriva il “bollino di qualità” della SIC per esami cardioprotetti e referti sicuri
Fare un elettrocardiogramma o un Holter nella farmacia sotto casa diventerà sicuro e accurato esattamente come farlo in un ambulatorio ospedaliero. Arriva la svolta per la telemedicina territoriale: la Società Italiana di Cardiologia (SIC) ha lanciato il primo “bollino di qualità” per i cardiologi che refertano gli esami cardiologici eseguiti direttamente in farmacia.
Il progetto nasce da un protocollo di sperimentazione tra la SIC e il provider tecnologico Medea, ed è pronto a partire in ben 2.800 farmacie di comunità sparse su tutto il territorio nazionale. Parallelamente, la SIC ha pubblicato le nuove Linee operative per la telemedicina, nate in stretta collaborazione con la FOFI (Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani).
Come funziona la “Cardiologia del futuro”
L’obiettivo dell’accordo è standardizzare le prestazioni per evitare che la comodità della farmacia vada a discapito della precisione medica.
“Il nostro obiettivo è garantire al cittadino lo stesso standard di sicurezza e accuratezza clinica che troverebbe in ospedale. Validiamo i percorsi e creiamo una rete di protezione sul territorio grazie ad algoritmi capaci di intercettare subito le anomalie gravi, indirizzando il paziente al Pronto Soccorso o dallo specialista.”— Pasquale Perrone Filardi, Vice Presidente Federazione Italiana di Cardiologia
Grazie alle nuove linee guida, vengono fissati criteri rigidissimi su tre fronti:
- Tecnologia: requisiti tecnici minimi e ottimali per i macchinari (ECG, Holter cardiaco e pressorio).
- Esecuzione: protocolli e buone pratiche standardizzate per il farmacista che applica gli elettrodi.
- Certificazione: criteri di telerefertazione affidati esclusivamente a specialisti cardiologi accreditati.
I numeri e l’impatto della sperimentazione
| Farmacie coinvolte | Oltre 2.800 su tutto il territorio nazionale |
| Esami coperti | Elettrocardiogramma (ECG), Holter cardiaco, Holter pressorio |
| Partner scientifici e tecnologici | SIC (Società Italiana di Cardiologia), FOFI, Medea |
| Obiettivo principale | Standardizzare le prestazioni e azzerare il divario tra ospedale e territorio |
Una sanità più vicina alle persone
La mossa della SIC fa dell’Italia un mezzo passo avanti nell’integrazione della sanità digitale. “Siamo la prima società scientifica in Italia a fornire indicazioni chiare e rigorose di buona pratica clinica per la telerefertazione in farmacia” evidenzia Gianfranco Sinagra, presidente SIC. “Fare squadra è fondamentale per costruire un servizio sanitario più efficiente e vicino ai reali bisogni delle persone”.
Un entusiasmo condiviso anche da Andrea Mandelli, presidente della FOFI, che conclude: “Grazie alla telemedicina, il farmacista rende la prevenzione cardiovascolare sempre più accessibile. Questa sinergia con i cardiologi si inserisce nel nostro impegno per garantire i più elevati livelli di qualità e sicurezza ai cittadini”.

