martedì, Luglio 7, 2026

Una vela per il cuore

C’è un progetto che parla di mare ma non solo di vacanze. Parla di prevenzione, di sanità che si sposta, di un viaggio in barca a vela di otto mesi che attraversa il Tirreno e si intreccia con la stagione dei porti pieni e dei turisti in arrivo. È “Una vela per il cuore” che per il terzo anno consecutivo torna a solcare le acque italiane portando la prevenzione cardiovascolare nelle piccole isole del Tirreno. Promosso da Cardioteam Foundation con il sostegno della Fondazione Sanlorenzo, il progetto è salpato a fine marzo da Punta Ala e proseguirà fino a ottobre, attraversando il cuore del Mediterraneo italiano. Una campagna che raggiunge, isola dopo isola, comunità dove l’accesso ai servizi sanitari e agli screening specialistici può essere più difficile. Il viaggio è già in corso e nei prossimi approdi toccherà Procida e poi le Isole Eolie, due tappe significative di una rotta che attraversa territori di straordinaria bellezza ma anche caratterizzati dalle sfide tipiche dell’insularità. È qui che la medicina arriva in una forma diversa, più vicina e accessibile: nei porti, sulle banchine, tra residenti e visitatori che popolano le isole nei mesi di maggiore affluenza. A bordo della barca Serena, un Azuree 40 trasformato in ambulatorio galleggiante, un’équipe di medici, ecocardiografisti e volontari porta avanti ogni giorno la stessa missione: rendere la prevenzione accessibile. Ogni tappa diventa uno spazio sanitario temporaneo dove, su prenotazione, possono accedere gli abitanti tra i 40 e i 75 anni ma anche i turisti presenti sulle isole. Il cuore dell’iniziativa è il Tree Screening, un percorso che unisce la valutazione del cuore e del sistema cerebrovascolare attraverso ecocardiogramma ed ecocolor Doppler delle carotidi. Due esami fondamentali per intercettare precocemente il rischio cardiovascolare e contribuire a prevenire eventi come infarti e ictus prima che si manifestino. Dopo le prime tappe la rotta entra ora nella sua fase centrale con le Eolie, per poi proseguire verso Egadi e Trapani, Pantelleria, Lampedusa e infine la Sardegna, chiudendo il viaggio tra Cagliari, Sant’Antioco, Alghero e La Maddalena. Alla base del progetto c’è la visione del cardiochirurgo Marco Diena, presidente della Cardioteam Foundation, che da anni promuove programmi di prevenzione su scala nazionale, e il sostegno della Fondazione Sanlorenzo, impegnata nel rafforzare i servizi essenziali nelle comunità insulari. Insieme a loro, una rete di partner istituzionali e privati che rende possibile un’iniziativa sanitaria unica nel suo genere. Per info e prenotazioni: Home | Una vela per il cuore

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