mercoledì, Gennaio 7, 2026

Quando i cattivi comportamenti non vengono puniti

Fumo. Nella nostra città è vietato fumare all’aperto purché gli amanti del tabacco si trovino ad almeno dieci metri di distanza dalle persone presenti. Le sanzioni, che ogni cittadino dovrebbe annotarsi sul proprio memo, vanno da 40 a 240 euro. Ma chi si premura di multare i trasgressori ? Di vigili se ne vedono pochi per strada. Ci sarebbero le guardie incaricate di vigilare sulle soste blu a pagamento, ma queste, giustamente, non si allontanano mai dai dai propri impegni.

Coloro che eccedono nel transitare con le proprie vetture su strade ove vige il divieto dei 30 km/orari non vengono quasi mai sanzionati. Eppure, questo divieto emesso soprattutto a tutela dei pedoni dovrebbe far riflettere i conducenti di macchine, ma questi vengono sanzionati solo raramente. E anche chi pesca nelle acque del Naviglio, senza essere in possesso del regolare permesso, si comporta tra l’indifferenza generale della gente, sapendo che ricevere multe per questi reati rappresenta quasi una rarità…

Poi, dal 4 gennaio, esisterà una nuova norma dal nome inglese, ma chiara nel suo significato, che si chiamerà “lockbox” che si occuperà tra l’altro di non tollerare l’abusivismo nell’affittare, ma quanto disinteresse potrebbe comportare ?

E che dire dei tanto discussi monopattini ? Quanti si rendono conto dell’età minima per poter transitare, del casco sempre da indossare, di apporre una targa ove necessario o anche di azionare le frecce quando si procede ad effettuare svolte ?

E veniamo infine ai botti e ai fuochi d’artificio che sono stati sulla bocca di noi cittadini quando ci siamo lamentati la sera dell’ultimo dell’anno. Si sono verificati feriti alle mani, i padroni di animali hanno reagito ai rumori con telefonate a difesa dei propri cani e gatti. Ma chi è intervenuto severamente per punire i trasgressori o comunque per reprimere gli eccessi ?

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