Il CityWaye, l’edificio soprannominato Sdraiato, i cui lavori sono iniziati nel settembre del 2021, si trova attualmente in fase di costruzione a lato delle tre iconiche Torri CityLife denominate Isozaki, Hadid e Libeskind. I propri cantieri chiuderanno, come si riferisce da più parti, nel primo trimestre 2026.
Si comporra’ di due grandi corpi di fabbrica, collegati tra loro da coperture in legno e acciaio, e saranno in grado di ospitare, in tali notevoli spazi, circa 60mila metri quadrati di uffici. Sicuramente, essi entreranno a far parte dei nuovi simboli milanesi destinati alla nostra metropoli, la quale si raffigura in un contesto sempre più internazionale. Peccato che il mancato, momentaneo stop di un montacarichi, abbia creato una fastidiosa coda di rimbrotti.
In effetti, il mancato funzionamento di un montacarichi, che non ha consentito alla consigliera regionale di Italia Viva Lisa Noja di presenziare ad un incontro con Matteo Renzi, ha costituito un serrato battibecco tra la consigliera stessa e Mattia Abdu, presidente di uno dei Municipi. Secondo quest’ultimo, il danno sarebbe stato subito riparato, ma la consigliera, costretta a muoversi su una carrozzina per motivi di disabilità, dichiarava che l’evento era ormai saltato e che la sua presenza all’evento si intendeva stornata.
Lei notava altresì che uno dei suoi diritti e cioè quello di partecipare ad un suo lavoro, veniva così incredibilmente annullato. Mattia Abdu ribatteva affermando anzitutto che si riteneva dispiaciuto per l’accaduto, ma che il montacarichi, sebbene momentaneamente fuori uso, era da sempre curato nel suo funzionamento. Egli si dice convinto che simili episodi non si ripeteranno più e che anzi si applicheranno appositi cartelli affinché le persone con disabilità non incorrano in questi inconvenienti.
Lisa Noja contrattacca in finale sottolineando che la colpa non sia attribuibile a Tizio, Caio o Sempronio, ma tiene a rimarcare che, nella circostanza, sia stato impedito l’accesso ad un edificio pubblico, e la stessa cosa si ripete in Italia a danno di chi non può liberamente muoversi a causa di una evidente disabilità.

