Viviamo in un momento in cui sembra che la storia ci sfugga di mano. Gli avvenimenti si susseguono con sempre maggiore rapidità. E’ difficile cercare di comprendere in modo razionale ciò che avviene attorno a noi. Non solo per la gente comune che si trova spaesata e confusa ma anche per chi dovrebbe guidarci in quanto responsabile delle scelte politiche, economiche e sociali. Si assiste a una sorta di pressapochismo, di improvvisazione, di dilettantismo. Gli stessi intellettuali che avrebbero il compito di fornire un contributo per dare un senso a ciò che accade, sembrano smarriti e più impegnati ad alimentare la polarizzazione che si regge su divisioni ideologiche e differenze di opinioni insanabili piuttosto che a proporre soluzioni ai problemi.
Il saggio di Gian Carlo Cocco, docente di Economia del capitale umano e di Neuromanagement, ci sembra, al contrario, un tentativo utile e coraggioso per affrontare la crisi nella quale si trova l’Occidente, e l’Europa in particolare, attraverso una analisi rigorosa e obiettiva dei fatti e degli avvenimenti che l’hanno favorita. Che sono molti, intrecciati tra loro, spesso concomitanti, che non si prestano a semplificazioni banali. Ma che occorre indagare con animo scevro da preconcetti e aperto a soluzioni che riportino al centro l’uomo, la sua intelligenza e la sua coscienza.
Quindi, un libro utile perché fornisce con chiarezza gli elementi per potersi creare un pensiero critico, necessario a sviluppare consapevolezza sui rischi che si corrono e combattere, ad esempio, l’illusione che i sistemi di intelligenza artificiale possano supplire alla crescente e inarrestabile ignoranza e incompetenza.
Ma quello di Cocco è anche un libro attuale e coraggioso che offre una risposta precisa alle accuse che arrivano direttamente dal Presidente Usa che taccia gli europei di parassitismo, rivolgendo al mittente le accuse e ricordando che la crisi del nostro continente è frutto di “un disegno ordito da potentissime minoranze facenti capo agli Stati Uniti, che utilizza una digitalizzazione mirata alla regressione mentale, un dominio monetario distruttivo, in grado di arricchire a dismisura sempre gli stessi e il richiamo alla difesa ad oltranza di una falsa e corrotta democrazia”.
E l’Autore rincara la dose: “… gli USA, di fatto, sono una nazione egemone che non si fa scrupolo di ricorrere sistematicamente alla forza per imporre la sua volontà a tutte le nazioni del mondo, alleate o avversarie che siano.” Forte è anche la sua critica al “Turbo-capitalismo”: “I difensori del capitalismo senza regole esaltano l’autonomia dei mercati, privi di regole e controlli quale condizione fondamentale per la diffusione della democrazia, in realtà quello che si è cercato e si cerca di diffondere è il modello non solo politico ma finanziario che avvantaggia le élite degli USA.”
Un libro, insomma, che è importante leggere perché illustra, anche attraverso una lunga, appassionata e, soprattutto, circostanziata ricostruzione storica degli avvenimenti degli ultimi decenni, interpretazioni spesso non evidenti a prima vista ma fondamentali per riuscire a capire le scelte compiute dai politici sulla nostra testa e che non fa sconti a nessuno.
Un libro che ci accompagna anche all’interno del nostro modo di ragionare e vedere la realtà, mettendo in evidenza gli errori nei quali cadiamo e il modo in cui spesso i nostri pensieri possano essere fuorviati e manipolati anche contro la nostra stessa volontà e cosa possiamo fare per difenderci e mantenere sempre libero il nostro giudizio.
Gian Carlo Cocco affronta anche i temi più importanti e divisivi del momento. Ne accenniamo alcuni. Le menzogne strategiche in campo militare durante le guerre. “Inganni, come dice l’Autore, messi in atto non da nemici e neppure da imbroglioni ma da interlocutori istituzionali”.
E le domande che si pone, interrogano anche la nostra coscienza. Cocco infatti si chiede: “Come può convivere una società basata su valori della democrazia e su principi fondamentali di convivenza con una cultura ossessionata dal denaro come mezzo per acquisire anche ciò che non dovrebbe essere mercificabile?”
Uno degli obiettivi della sua critica è infatti il consumismo, anzi il superconsumismo. “… si acquistano beni e servizi non perché siano utili ma sostanzialmente per mandare un messaggio e impressionare le persone che si frequentano” (consumo vistoso).
Bisogna considerare che tutti gli interventi riportati nel saggio sono articolati e supportati da numerose e precise citazioni di libri e ricerche che confortano le sue posizioni e offrono al Lettore la possibilità di approfondire e sviluppare questi temi in modo autonomo.
Un libro impegnativo, quindi, ma documentato e scritto in modo scorrevole che in certi casi potrà indignare ma siamo anche sicuri che sarà in grado di stimolare una riflessione profonda, favorendo una presa di coscienza di fronte alla necessità di difendere i nostri valori autentici che sono quelli dell’Europa in modo che il nostro Continente possa ritrovare la dignità che merita.
In un prossimo articolo, riporteremo le risposte del prof. Cocco alle nostre domande su questi temi.
Gian Carlo Cocco – Sopravvivrà l’Europa? – La guerra occulta degli Usa contro l’Europa – Prefazione di Marcello Foa – Mursia editore – 17,00 euro

