26 Giugno 2022

UN IMPEGNATIVO SCAVO ARCHEOLOGICO

di Carlo Radollovich

Ci troviamo in via Zecca Vecchia, una parallela di via Santa Marta, in pieno centro cittadino, ove già da alcuni anni avrebbe dovuto sorgere un lussuoso hotel al posto del vecchio garage Sanremo, la cui costruzione era stata più volte contestata in passato.

Tuttavia, la costruzione dell’albergo rimane per il momento in sospeso perché il luogo è assai ricco di reperti archeologici inerenti la Milano romana. Va ricordato che nelle immediate vicinanze, precisamente in piazza San Sepolcro, esisteva il Foro dell’antica Mediolanum ed è superfluo sottolineare quali tracce storiche possano essere scoperte in questo luogo.

Di qui la necessità di far luce, a livello stratigrafico, su quanto il sottosuolo possa nascondere. Insomma, grazie agli scavi già avviati, gli studiosi andranno alla ricerca di preziose testimonianze d’epoca romana. A questo riguardo, la sovrintendente alle Belle Arti e Paesaggio ritiene che possano essere individuati elementi di un passato ancora più lontano.

La direzione scientifica degli scavi è affidata alla dottoressa Annamaria Fedeli, specializzata in Archeologia Classica con alle spalle numerose esperienze professionali. Potrà disporre di una squadra di esperti altamente qualificata.

Si prevedono scavi lunghi e imponenti e gli esperti approfondiranno quegli studi che sono stati solo parzialmente iniziati. In ogni caso, dai frammenti recuperati, dai marmi e dai tratti di muro rinvenuti, ci si potrà rendere conto come fosse bella la nostra Milano anche duemila anni fa.

I lavori in loco sono molteplici. Si pensi, ad esempio, alla ricostruzione dell’Anfiteatro di via De Amicis nonché al restauro della cripta della chiesa di San Sepolcro, un luogo di culto dove si recava spesso a pregare San Carlo Borromeo.

Ci troviamo in via Zecca Vecchia, una parallela di via Santa Marta, in pieno centro cittadino, ove già da alcuni anni avrebbe dovuto sorgere un lussuoso hotel al posto del vecchio garage Sanremo, la cui costruzione era stata più volte contestata in passato.

Tuttavia, la costruzione dell’albergo rimane per il momento in sospeso perché il luogo è assai ricco di reperti archeologici inerenti la Milano romana. Va ricordato che nelle immediate vicinanze, precisamente in piazza San Sepolcro, esisteva il Foro dell’antica Mediolanum ed è superfluo sottolineare quali tracce storiche possano essere scoperte in questo luogo.

Di qui la necessità di far luce, a livello stratigrafico, su quanto il sottosuolo possa nascondere. Insomma, grazie agli scavi già avviati, gli studiosi andranno alla ricerca di preziose testimonianze d’epoca romana. A questo riguardo, la sovrintendente alle Belle Arti e Paesaggio ritiene che possano essere individuati elementi di un passato ancora più lontano.

La direzione scientifica degli scavi è affidata alla dottoressa Annamaria Fedeli, specializzata in Archeologia Classica con alle spalle numerose esperienze professionali. Potrà disporre di una squadra di esperti altamente qualificata.

Si prevedono scavi lunghi e imponenti e gli esperti approfondiranno quegli studi che sono stati solo parzialmente iniziati. In ogni caso, dai frammenti recuperati, dai marmi e dai tratti di muro rinvenuti, ci si potrà rendere conto come fosse bella la nostra Milano anche duemila anni fa.

I lavori in loco sono molteplici. Si pensi, ad esempio, alla ricostruzione dell’Anfiteatro di via De Amicis nonché al restauro della cripta della chiesa di San Sepolcro, un luogo di culto dove si recava spesso a pregare San Carlo Borromeo.

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