4 Dicembre 2022

Mostra sulla “Marcia su Roma” presso la Biblioteca Accursio

Il 28 ottobre prossimo ricorre il centenario della Marcia su Roma, evento che diede inizio a una brutta e buia pagina della storia d’Italia durata oltre vent’anni, segnata dalla dittatura del regime fascista prima e dalla persecuzione nazista dopo. Tale periodo durò fino alla data storica del 25 aprile 1945 con la quale iniziò la liberazione dal regime nazi-fascista sconfitto dalle forze clandestine dei partigiani di ogni colore politico e dai militari delle Forze armate di ogni grado e ordine che non si erano piegati al regime stesso e che, insieme ai partigiani, lottarono per liberare l’Italia ottenendo il successo grazie anche all’intervento degli Alleati dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.

Prima di descrivere la mostra è opportuno riferire cosa è stato e cosa ha rappresentato la cosiddetta “Marcia su Roma” così come riportano alcuni libri di storia in cui viene definita: “La marcia su Roma fu una manifestazione armata eversiva organizzata dal Partito Nazionale Fascista PNF, con l’obiettivo di favorire l’ascesa di Benito Mussolini alla guida del governo in Italia con la forzatura volta al colpo di Stato così nella data del 28 ottobre 1922 migliaia di fascisti da ogni parte d’Italia si diressero verso la capitale a Roma minacciando la presa del potere con la violenza. Manifestazione che ebbe termine il 30 ottobre, quando il re Vittorio Emanuele III incaricò Mussolini di formare un nuovo governo”,  tale data divenne così il riferimento dell’inizio dell’era fascista di cui in questo mese di ottobre ricorre il centenario.

Un particolare della mostra

In questo periodo diverse sono le iniziative che si sono svolte e che si svolgeranno per ricordare tale momento, seppur nefasto, per far sì che tali periodi non accadano più anche se le guerre in corso, non solo in Ucraina ma in diverse altre parti del mondo, dimostrano che non è stato imparato niente poiché guerre, anche fratricide, continuano e ogni giorno Papa Francesco prega e invita a far cessare il fuoco delle armi e mediare per arrivare ad un dialogo e che le armi possano finire di colpire poiché alla fine, a morire, sono innocenti vittime che desideravano vivere in pace nelle proprie case e e nei propri territori, senza essere costretti a scappare in altri luoghi e nazioni.

Mi piace porre all’attenzione dei lettori de Ilmirino e non solo che presso la Biblioteca Accursio di Piazzale Accursio, 5, da sabato 15 ottobre scorso è esposta un’interessante mostra di pannelli descrittivi che riportano documenti e foto storiche riferite dall’inizio di tale periodo fino all’epilogo  della fine del secondo conflitto mondiale che vide l’Italia tra le nazioni che furono sconfitte.

Pannelli descrittivi degli eventi

Il titolo della mostra è: “Marcia su Roma – FATTI E MISFATTI – Violenta ascesa del fascismo e tragiche conseguenze”, la mostra è stata curata dalla Sezione ANPI “Codè Montagnani Marelli con il progetto grafico di Andrea Lancellotti.

La mostra è stata voluta fortemente dalla Sezione ANPI “Codè Montagnani-Marelli” di via Bodoni, 3, del territorio del Municipio 8, affinchè i visitatori possano approfondire con la lettura e visione di quanto esposto e descritto, questa particolare e tragica pagina di storia italiana. Grazie anche alla collaborazione e disponibilità della Biblioteca Accursio che ha messo a disposizione gli spazi espositivi, la mostra è lì allestita e oggi è visitabile fino al 12 novembre prossimo, salvo eventuale proroga di cui si indicano i giorni di apertura della biblioteca quali: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19; martedì, giovedì e sabato dalle 10 alle 14 mentre la domenica la Biblioteca è chiusa.

Gli oratori della presentazione del libro

L’inaugurazione della mostra di sabato scorso è stata preceduta dalla presentazione del libro dal titolo “Il fascismo giorno per giorno. Dalle origini alla marcia su Roma nelle parole dei Contemporanei” dello storico Giovanni Scirocco, docente di storia contemporanea presso l’Università di Bergamo e collaboratore dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri. La presentazione è stata coordinata da Tatiana Bertolini e introdotta da un saluto ai partecipanti della dottoressa Rossella Montagnani Codè, Presidente dell’ANPI di via Bodoni. Alla presentazione era presente Milella Mingardi che ha collaborato alla preparazione della mostra, oltre ai vari rappresentanti dell’ANPI di via Bodoni, delle sezioni ANPI del Municipio 8 e molti cittadini del territorio. 

Ricordo del momento di presentazione della mostra

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