sabato, Febbraio 21, 2026

“A Visionary at Altitude”: la mostra fotografica di Stefano Zardini alla Fabbrica del Vapore

di G.P.

Fino a lunedì 13 aprile 2026, la Sala Bianca della Fabbrica del Vapore ospiterà “A Visionary at Altitude/N Vijionar Sö Alalt”, la mostra ad ingresso gratuito con le fotografie di Stefano Zardini.

Promossa dalla Provincia di Bolzano, prodotta da Fabbrica del Vapore e con il patrocinio del Comune di Milano e di Cortina d’Ampezzo, la mostra è curata da Margherita Palli, Thina Adams, e Valentina Vidali, e si inserisce nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.

L’esposizione riunisce tre collezioni dell’autore molto diverse per atmosfere e approccio visivo – “The Pioneers’ Passion“, “Snowland” e “Tracce – Lasciare che l’occhio squarti il paesaggio” – ma collegate tra loro da uno stesso filo conduttore, il rapporto tra uomo e montagna.

The Pioneers’ Passion” è un progetto d’arte trasformativa, in cui l’archivio di foto d’epoca di famiglia viene trasformato da Zardini in un racconto contemporaneo attraverso interventi cromatici e grafici in chiave pop.

Snowland“, invece, è un lavoro che indaga l’ambiente naturale, interpretandolo in rapporto con i turisti che lo invadono, trasformandolo di fatto in una sorta di gigantesco parco divertimenti alla stregua di Disneyland.

Infine, “Tracce – Lasciare che l’occhio squarti il paesaggio” si configura come il progetto più intimo e personale dell’autore, in cui protagonisti assoluti sono la montagna e la neve, quest’ultima vista dal fotografo come “una tela d’artista pronta ad essere utilizzata”.

A conclusione della mostra è presente anche una selezione di fotografie d’epoca delle Olimpiadi del 1956, tratte dall’archivio storico della famiglia Zardini.

Nato a Cortina d’Ampezzo, Stefano Zardini eredita la passione per la fotografia dalla nonna Antonia, fotografa di guerra durante la Prima Guerra Mondiale. Studia fotografia a Milano e a Londra, dove si specializza nel ritratto e nel reportage, e per oltre 20 anni svolge la professione di fotogiornalista free-lance, testimoniando guerre e crisi umanitarie in più di 60 Paesi del mondo.

Nei primi anni Duemila decide di mettere da parte la fotografia documentaristica per dedicarsi con sempre maggior impegno ed entusiasmo alla Fine Art e nel 2004 apre a Cortina d’Ampezzo la Ikonos Art Gallery, dove espone le proprie collezioni ed ospita le opere di fotografi italiani e internazionali.

La mostra “A Visionary at Altitude/N Vijionar Sö Alalt” sarà aperta ad ingresso gratuito presso la Sala Bianca della Fabbrica del Vapore tutti i giorni – tranne martedì – dalle ore 11 alle ore 19.

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