di G.P.
Fino a giovedì 31 luglio 2025, lo Spazio Cisterne della Fabbrica del Vapore ospita due mostre ad ingresso gratuito che si inseriscono nell’ambito della 19esima edizione del “Festival delle Lettere“, la rassegna che celebra il fascino intramontabile della scrittura a mano.
Per tutta la durata della manifestazione, negli spazi al piano terra, si potranno consultare i grandi archivi della “Casa delle Lettere”, che raccolgono tutti gli scritti delle precedenti edizioni del Festival, dal 2005 ad oggi.
Sarà inoltre possibile visitare la mostra “Buste Dipinte”, dove i giovani artisti dell’Accademia di Brera hanno trasformato delle semplici buste bianche da lettera in vere e proprie opere d’arte utilizzando tecniche e linguaggi espressivi diversi. In esposizione si potrà trovare anche la collezione speciale realizzata dall’illustratrice di origine palestinese Yasmine Aljarba.
Il percorso espositivo prosegue poi con “Lettera Sospesa”, uno spazio per vivere un’esperienza di scrittura intima e personale, e si conclude con “The Sound of Writing”, un’installazione che – grazie ad un algoritmo sviluppato appositamente – trasforma la propria grafia in una melodia unica.
Negli spazi al primo piano dell’area ex Cisterne della Fabbrica del Vapore, invece, si potrà visitare la mostra fotografica “Appunti G”, a cura dell’attrice e regista Rita Pelusio e della fotografa Laila Pozzo, in collaborazione con la giornalista Assunta Sarlo, nell’ambito del progetto WondHer della onlus Terre des Hommes Italia.
Attraverso più di 200 ritratti di donne provenienti dai più disparati ambiti professionali, l’esposizione si interroga, con linguaggio ironico e pop, su temi legati all’universo femminile come identità, women empowerment, gender gap, e accettazione di sé.
Ricordiamo che entrambe le mostre sono visitabili presso la Fabbrica del Vapore, tutti i giorni, da lunedì a domenica, dalle ore 10.30 alle ore 19, con ingresso gratuito previa prenotazione sul sito.

