Il giorno 2 febbraio il presidente sarà nella nostra città e assisterà ai lavori del Cio, salutando Kirsty Coventry, presidente del Comitato Olimpico Internazionale, per la prima volta una donna ad occupare tale carica. Una sua dichiarazione: “Lo sport ha il potere impareggiabile di unire, inspirare e creare opportunità per tutti”. Poco prima, Mattarella, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, darà il benvenuto ai membri del Cio, unitamente al nostro sindaco Sala.
Conclusa la visita del 2 febbraio, il presidente ritornerà a Milano in data 5 febbraio, ove per prima cosa effettuerà una visita al Villaggio Olimpico, accolto dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio, eletto a questa carica nel giugno dello scorso anno. Qui Mattarella, rifacendosi ad una tradizione risalente al 1993, firmerà il murale della Tregua Olimpica.
Inoltre, presso il Villaggio Olimpico, parteciperà ad un pranzo ufficiale unitamente agli atleti azzurri. Alla sera, cena di gala per i capi di Stato offerta dal Cio presso la Fabbrica del Vapore di via Procaccini. Ma gli impegni del nostro presidente non sono ancora terminati poiché il giorno seguente, 6 febbraio, si registreranno gli appuntamenti più attesi.
Infatti, verso mezzogiorno si recherà alla Triennale, ove parteciperà all’inaugurazione di Casa Italia per poi visitare la mostra “Muse”, allestita dal CONI. Nel tardo pomeriggio si recherà a Palazzo Reale e qui sarà previsto il ricevimento in onore dei capi di Stato i cui atleti parteciperanno ai Giochi. Nella prima serata, il presidente sarà a San Siro, ove rappresenterà l’Italia alla cerimonia inaugurale dichiarando ufficialmente che i Giochi Milano-Cortina 2026 saranno ufficialmente aperti.

