PsoPoint, la connessione tra dermatologi e pazienti affetti da psoriasi

di Stefania Bortolotti

Torna PsoPoint, la piattaforma digitale che aiuta i pazienti affetti da psoriasi a mantenere attivo il dialogo con lo specialista.

Attraverso il sito www.impattoinvisibile.it gli interessati avranno l’opportunità di entrare in contatto da remoto con i dermatologi associati ad ADOI – Associazione Dermatologi-Venereologi Ospedalieri Italiani – e SIDeMaST – Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse.

Il dermatologo, attraverso una video-consulenza online, risponderà a dubbi e domande, fornirà informazioni sulla patologia, eventuali indicazioni sui percorsi, consigliando, se necessario, di recarsi presso un Centro specializzato nella cura della psoriasi della propria regione. L’iniziativa, nata lo scorso anno per assicurare la continuità assistenziale anche durante il lockdown, è diventata un punto di riferimento per i pazienti con psoriasi e, alla luce del successo ottenuto e dell’apprezzamento dimostrato da parte dei partecipanti e degli specialisti, viene riproposta con 12 appuntamenti nazionali che si terranno a partire dal mese di aprile fino a dicembre.

Il programma PsoPoint è stato realizzato nell’ambito della campagna “Psoriasi visibile. Impatto invisibile – Guardiamo oltre le apparenze”, promossa da Amgen, leader nelle biotecnologie farmaceutiche, insieme ad ADIPSO – Associazione per la Difesa degli Psoriasici – ADOI e SIDeMaST, per ridefinire la percezione della malattia, che colpisce corpo e psiche, e rinsaldare l’alleanza medico-paziente.

Depressione, ansia, stress sono il “lato invisibile” della psoriasi, malattia dermatologica cronica che si manifesta con chiazze sulla pelle e a cui, in alcuni casi, si associa un rischio maggiore di sviluppare, insieme ai disturbi della sfera psicologica, comorbilità come l’artrite psoriasica e sindromi metaboliche quali obesità, diabete e patologie cardiovascolari.

«La psoriasi è una malattia estremamente eterogenea dal punto di vista clinico e può manifestarsi in forme e gravità diverse. Nelle forme più severe può essere associata ad altre patologie come malattie cardiovascolari, diabete, sindrome metabolica, ipercolesterolemia, obesità e inoltre, spesso si associa a un corredo di disturbi della sfera psichica, “invisibili” – afferma Ketty Peris, Presidente SIDeMaST, Professore Ordinario di Dermatologia e Direttore UOC di Dermatologia Università Cattolica Fondazione Policlinico Universitario “A.Gemelli”, IRCCS Roma – ogni paziente psoriasico è un caso a sé. Proprio per questo esistono percorsi assistenziali specifici che lo specialista dermatologo consiglia a seconda del caso clinico, affinché il paziente possa essere seguito e curato in maniera ottimale».

L’emergenza sanitaria da Covid -19 ha reso ancora più difficile la gestione della malattia, privando molti pazienti in cura del contatto con il proprio specialista. Un dialogo costante con il dermatologo – anche attraverso i canali digitali – è fondamentale non solo per migliorare il percorso di cura e la qualità di vita dei pazienti, ma anche per affrontare i risvolti psicologici molto spesso sottovalutati. Il peso psicologico della psoriasi, con il bagaglio di vergogna, stigma e isolamento sociale, si ripercuote negativamente sulla qualità di vita e nella qualità di cura dei pazienti. Essere informati sui vari aspetti della psoriasi, sulle opportunità di cura e sull’importanza della relazione medico-paziente è un passo importante per gestirla.

«A causa del senso di vergogna e di inadeguatezza il paziente si isola, si chiude in casa con un effetto negativo sulla qualità di vita e un peggioramento della stessa psoriasi – sottolinea Mara Maccarone, Presidente ADIPSO – oltre all’informazione, è imprescindibile potersi rivolgere subito a uno specialista perché significa curarsi prima. In questo senso la piattaforma PsoPoint ha contributo fattivamente a mettere in contatto i pazienti con gli specialisti sul territorio. Un primo passo per aiutare il paziente titubante e diffidente, che pensa che la patologia non si possa trattare, a parlare con uno specialista e se necessario essere indirizzato verso un Centro di riferimento per psoriasi».

I 12 appuntamenti PsoPoint si svolgeranno dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 nelle seguenti date:

14 e 15 aprile

21 e 22 aprile

29 e 30 settembre

6 e 7 ottobre

2 e 3 dicembre

9 e 10 dicembre

Per qualsiasi altra informazione, potete visitare il sito www.impattoinvisibile.it.

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