IL MERCOLEDÍ NEL CONDOMINIO – Le anticipazioni di mercoledì 24 marzo

Ecco le anticipazioni de “Il mercoledì nel condominio” 

Tutti i contenuti saranno interamente fruibili domani nell’edizione cartacea del Sole 24 Ore in edicola e all’interno dell’inserto digitale “Quotidiano del Condominio“.

Il superbonus in tre assemblee, la premessa è la regolarità edilizia

Pier Paolo Bosso

La partita del superbonus si può giocare tutta in tre assemblee purché siano preparate a regola d’arte. È questo l’oggetto dei due webinar che il Collegio geometri di Torino organizza, in collaborazione con il Sole 24 Ore, il 26 marzo e il 6 aprile (iscrizione gratuita su www.isiformazione.it).  Nella prima assemblea l’ordine del giorno deve prevedere un incarico automatico ai tecnici di  passare direttamente allo studio di fattibilità nel caso riscontrino uno stato di regolarità urbanistica.

L’Anaci sta in giudizio per gli amministratori

Rosario Dolce

Le associazioni possono impugnare le ordinanze sindacali e sono legittimate a farlo.  È affermato nella sentenza 215/2021 del Consiglio di Giustizia Amministrativa della Sicilia (omologo del Consiglio di Stato), rimettendo al giudice di primo grado la questione, dopo aver annullato la sentenza impugnata.

Il Comune risarcisce il danno da movida con 42mila  euro a testa

Eugenia Parisi

Un considerevole numero di soggetti, abitante in un quartiere noto per la cosiddetta movida notturna, ha chiamato in causa il Comune di residenza per essere risarcito dei danni provocati dagli effetti del rumore provocato da tale fenomeno e il Tribunale di Torino, sulla scia di quello di Como (sentenza 312/2019) , ha accolto la richiesta con la sentenza  1261/2021. 

Whatsapp in condominio, con i social ci vuole cautela

Carlo Pikler

Quante volte i condòmini chiedono all’amministratore di creare un gruppo whatsapp? Quante altre volte lo creano direttamente e  l’amministratore non è neppure invitato al gruppo? E quante volte i condòmini, in maniera talvolta ossessiva e ai limiti dello stalkeraggio, inviano decine di messaggi whatsapp all’amministratore, comprensivi di foto, documenti e altro?

Debiti, serve la prova

Luana Tagliolini

Incombe sul condominio l’onere di provare che la somma richiesta al nuovo acquirente di un immobile con il decreto ingiuntivo è inerente a spese dell’anno in corso o a quelle dell’anno precedente. Il Tribunale di Grosseto ha anche  precisato che, una volta perfezionata la vendita di un immobile, l’alienante perde la qualità di condomino e, nei suoi riguardi, non può più trovare applicazione la norma che prevede la possibilità, per l’amministratore, di poter richiedere il decreto ingiuntivo per  riscuotere i contributi .

Il bene comune in uso esclusivo

Davide Longhi

Nella nuova guida pubblicata sul Quotidiano del Sole 24 Ore – Condominio: natura e qualificazione giuridica del diritto d’uso, teoria del diritto dell’abitazione, teoria della pertinenza e della servitù prediale.

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