IL MERCOLEDÍ NEL CONDOMINIO – Le anticipazioni di mercoledì 3 marzo

Ecco le anticipazioni de “Il mercoledì nel condominio” 

Tutti i contenuti saranno interamente fruibili domani nell’edizione cartacea del Sole 24 Ore in edicola e all’interno dell’inserto digitale “Quotidiano del Condominio“.

AGEVOLAZIONI FISCALI

Prima assemblea per il superbonus, all’ordine del giorno anche i tecnici

Pier Paolo Bosso

L’amministratore di condominio dovrebbe convocare una prima assemblea condominiale per affrontare l’argomento del Superbonus del 110 %, del Sismabonus (se la zona rientra in tale agevolazione), degli eventuali altri bonus, per il dovere che ha di informare i condòmini su convenienza ed opportunità dei lavori.

SPAZI COMUNI

Pacchi in cortile, è sempre occupazione abusiva

Annarita D’Ambrosio

Chi occupa anche solo per pochi minuti il cortile condominiale arreca danno e commette un abuso, che può essere fatto rilevare, mai però con violenza, come nel caso affrontato dalla sentenza della Cassazione 8001 del 1° marzo 2021, dove si precisa che l’uso del bene   non è legato a precisi limiti di tempo o spazio. Le regole codicistiche  infatti trovano l’unico limite nell’impedimento al contestuale utilizzo da parte di altri.

ECOBONUS

Colonnine di ricarica a norma di sicurezza

Michele Orefice

Il punto di ricarica deve essere  conforme agli standard tecnici e di sicurezza  e l’installazione deve essere effettuata da un installatore abilitato, che deve rilasciare un certificato di conformità dell’impianto e del suo funzionamento secondo le norme.

REATI DELL’AMMINISTRATORE

Ammanchi di cassa, le somme investite non sono autoriciclaggio

Giulio Benedetti

L’amministratore compie il reato di appropriazione indebita se destina le somme ricevute dai condòmini a una finalità diversa da quella per cui sono state dai medesimi conferite. Pertanto, il reato ricorre non soltanto quanto l’amministratore rende proprie tali somme, ma anche se le utilizza per saldare i conti di altri condomìni da lui stesso amministrati. Se le usa per investimenti propri su conti all’estero, dice la Cassazione rischia il reato di autoriciclaggio quando vi sia un doppio trasferimento di denaro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *