IL MERCOLEDÌ NEL CONDOMINIO. Le anticipazioni del 16 febbraio

Ecco le anticipazioni de “Il mercoledì nel condominio” 

Tutti i contenuti saranno interamente fruibili domani nell’edizione cartacea del Sole 24 Ore in edicola e all’interno dell’inserto digitale “Quotidiano del Condominio“.

Rischi reali per l’amministratore che è responsabile dei lavori per il 110%

di Giulio Benedetti

Molte assemblee condominiali chiedono agli amministratori di assumere l’incarico di responsabile dei lavori, per usufruire del super bonus del 110%, per ottenere la detraibilità del suo compenso per inserirlo nei costi totali.  Gli amministratori sono tentati di assumere l’incarico, per ottenere il compenso, ma tale scelta non è priva del rischio di pesanti responsabilità civili e penali.

Il cortile è comune anche se l’accesso è «privato»

di Marco Barrani

Se il titolo non dispone altrimenti il cortile rientra tra le parti condominiali dell’edificio. Un caso particolare sottoposto al giudizio della Cassazione, tuttavia, è quello in cui il cortile in questione era accessibile soltanto da un’unità immobiliare di proprietà esclusiva.

Anche in questo caso, con la Sentenza inedita  23316/2020, la Suprema corte ha ritenuto che la presunzione di condominialità del bene possa essere vinta soltanto dal titolo, anche nella circostanza in cui il bene sia accessibile soltanto dalla proprietà di una delle parti.

Il cortile si presume essere sempre area condominiale

di Eugenia Parisi

In materia di condominio, il cortile, salvo titolo contrario, ricade nella presunzione di condominialità ai sensi dell’articolo 1117 Codice civile, essendo destinato prevalentemente a dare aria e luce allo stabile comune, senza che la presunzione possa essere vinta dalla circostanza che ad esso si acceda solo dalla proprietà esclusiva di un condomino, in quanto l’utilità particolare che deriva da tale fatto non incide sulla destinazione tipica del bene e sullo specifico nesso di accessorietà del cortile rispetto all’edificio condominiale. Lo spiega il Tribunale di Milano, sulla linea della Cassazione

Antenne sul tetto di un solo edificio: gli utili vanno a tutti

di Giovanni Iaria

Ripetitore per cellulari sul lastrico solare comune? Ottima scelta ma bisogna capire  a chi vanno i soldi, a tutti i condòmini o solo a quelli cui il lastrico funge da copertura, quando ci sono più scale o corpi di fabbrica separati? La prima ipotesi è quella scelta dal  Tribunale di Roma, che si è pronunciato con la sentenza inedita  14619/2020.

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