DA GIOVEDI’ 4 FEBBRAIO RIAPRONO LE GALLERIE D’ITALIA

di Ugo Perugini …..

Bella notizia: i musei riaprono. A Milano le Gallerie d’ Italia in Piazza Scala – il museo di Intesa San Paolo – riaprirà i battenti a partire da giovedì 4 febbraio.

E’ stata infatti prorogata fino al 2 maggio la grande mostra su Tiepolo e fino al 16 maggio l’esposizione “Ma noi ricostruiremo” a cura di Mario Calabresi.

Le sale delle Gallerie d’Italia saranno aperte al pubblico dal lunedì al venerdì (dalle 10,00 alle 20,00 (ultimo ingresso alle 19,00) in linea con le disposizioni ministeriali che consentono l’apertura dei musei, ad esclusione dei fine settimana, nelle Regioni in area gialla. La prenotazione è consigliata attraverso il sito www.gallerieditalia.com. Le visite si svolgono secondo le misure previste, tra cui ingressi scaglionati e contingentati e la misurazione della temperatura con termoscanner.

Ma vediamo da vicino di conoscere qualcosa di più delle due mostre visitabili alle Gallerie d’Italia.  La grande mostra Tiepolo. Venezia, Milano, l’Europa, è a cura di Fernando Mazzocca e Alessandro Morandotti, dedicata allo straordinario interprete del Settecento nei 250 anni dalla scomparsa. Dopo un’apertura di pochi giorni, si potrà tornare ad ammirare dal vivo i capolavori oggetto in questi mesi di esperienze digitali immersive.

GDI-Mostra-Tiepolo-Milano

Tiepolo fu un’artista raffinato che portò Venezia e la sua pittura al centro dell’attenzione. Svanisce nelle sue opere quel gusto barocco, troppo ricco di pathos e drammaticità, delle epoche precedenti per fare posto a una atmosfera più astratta e, quasi, surreale, immersa in una luce chiara e brillante, dove i personaggi si muovono con leggerezza e armonia, fluttuano quasi nell’aria.

I suoi capolavori rievocano scene mitologiche, religiose, allegoriche, sempre con grande intuizione e genialità. Nella mostra, sarà possibile analizzare da vicino, con l’aiuto (virtuale) della voce del figlio di Giambattista, Giandomenico, i retroscena dei più grandi capolavori del padre: San Francesco d’Assisi riceve le stimmate, Apollo conduce Beatrice di Borgogna al Genio dell’Impero, Banchetto di Antonio e Cleopatra, Corsa del carro del Sole,Trionfo delle Arti e delle Scienze, Ulisse scopre Achille tra le figlie di Licomede, Trionfo di Aureliano, Abramo e i tre angeli.

Ecco un assaggio della mostra: https://tiepolo.gallerieditalia.com/it/

Alle Gallerie d’Italia riapre anche la mostra Ma noi ricostruiremo. La Milano bombardata del 1943 nell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo, a cura di Mario Calabresi, prorogata fino al 16 maggio 2021. Immagini emblematiche della vita della città, ritratte dai fotografi dell’agenzia fotografica Publifoto nella devastazione della seconda guerra mondiale, sono messe a confronto con gli stessi luoghi immortalati durante il lockdown dell’inverno 2020 dal fotografo torinese Daniele Ratti.

Mostra-Ma-noi-ricostruiremo

Le Gallerie d’Italia riaprono i loro musei anche a Vicenza, Palazzo Leoni Montanari, prorogata fino al 27 giugno la mostra FUTURO. Arte e società dagli anni Sessanta a domani e a Napoli protagonista il capolavoro assoluto delle collezioni Intesa Sanpaolo, il Martirio di sant’Orsola, insieme alle opere di Gemito rientrate dopo i prestigiosi prestiti a Parigi e Capodimonte.

 

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