LUCA BONAFFINI. QUEL GENIO DI TACCOLA!

di Ugo Perugini  —-

Se dici genio, tutti pensano a Leonardo da Vinci. Pochi ricordano un altro “geniaccio” toscano, Mariano di Jacopo, detto l’Archimede di Siena o meno pomposamente il Taccola. Eppure, fu un inventore altrettanto innovativo. Fece trattati di ingegneria militare e idraulica, De ingeneis  e De Machinis, in cui approfondì certe sue ricerche, comprese quelle relative al volo. Fu lui che avrebbe inventato un tipo di paracadute che poi Leonardo da Vinci più avanti rielaborò.

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Direte e questo cosa c’entra con Luca Bonaffini, musicista, compositore, autore di testi per canzoni, collaboratore del grande e indimenticato Pierangelo Bertoli?

C’entra eccome, perché Bonaffini ha pubblicato un album di musica pop dal titolo “Il paracadute di Taccola” (edito da Long Digital Playing, distribuito da Believe Digital e arrangiato da Roberto Padovan). E in copertina ci sono proprio i disegni originali di quel genio senese semisconosciuto.

Questo album di Bonaffini (la sua sedicesima realizzazione) tratta del tema del volo, inteso come metafora per descrivere il tentativo di chi vuole resistere e cambiare e, come dice lo stesso Bonaffini “accettare le trasformazioni e compiere delle metamorfosi sfidando la morte. Credo debba essere il senso della vita: se si cade, dopo un volo tentato e doveroso, bisogna saper prevedere un buon atterraggio e magari usare un paracadute di fortuna, artigianale ma originario e originale come quello del “Taccola”.

Bonaffini

E’ chiaro che parlando di Bonaffini non può che tornare in mente il già citato Pierangelo Bertoli (cantautore che io personalmente ho molto amato) quando trent’anni fa a Sanremo portò al successo “Spunta la luna dal monte”: in quell’occasione Bonaffini, cantante e chitarrista, aveva sostituito Andrea Parodi dei Tazenda. E quella mitica canzone fu importante per lui perché permise la realizzazione della tournée “Spunta la luna 1991”, che lo fece conoscere al grande pubblico. Non solo. Da quell’incontro con Bertoli Bonaffini ha scritto anche il libro La notte in cui spuntò la luna dal monte (edito da PresentArtSì).

Ma torniamo all’album “Il paracadute di Taccola”, che è uscito ieri 26 gennaio, e contiene 14 canzoni. E’ scaricabile dalle maggiori piattaforme digitali in 240 Stati del Mondo e sarà pubblicato anche su supporto fisico (CD) tra febbraio e marzo. Per informazioni, basta tenere d’occhio i siti https://lucabonaffini.town/  www.longdigitalplaying.com.

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