In macchina. Teatro a casa. Iniziativa Piemonte dal vivo

di Ugo Perugini —–

E’ vero, gli italiani non vanno molto a teatro. Ma vedere i teatri chiusi a causa della pandemia a molte persone continua a mettere tanta tristezza. Nell’epoca dove quasi tutta la realtà quotidiana, tranne rare eccezioni,  è ormai virtuale, fatta di smart working, costellata di incontri o riunioni-video, conferenze on line, webinar, dialoghi via i-phone, e la onnipresente tivù, la mancanza del teatro si sente.

Si sente la necessità di condividere dal vivo, in tempo reale e con  persone vere – attori che sono lì davanti a te, per te – emozioni, sensazioni, idee, senza avere filtri di medium che per quanto affidabili, appaiono sempre inautentici e deformanti.
Siamo stati invece costretti a rinunciarci, ancora non si sa per quanto. E il teatro, ironia della sorte, per far sopravvivere quell’idea di partecipazione di cui dicevamo e per dare agli stessi attori una speranza per il futuro – che appare piuttosto scuro – ha dovuto cedere al compromesso, ricorrere a sua volta al virtuale.
Una contraddizione in termini, quasi. Lo capiamo tutti che si tratta di un surrogato. Speriamo solo si tratti di una soluzione momentanea. In certi casi, però, può bastare per colmare quella sensazione di astinenza che proviamo da un po’ di tempo.
Come nel caso della bella iniziativa della Fondazione Piemonte dal Vivo, Progetto Online, che accoglie la sfida del digitale e cerca di abbattere il confine tra on site e on line, proponendo un palinsesto di contenuti originali gratuiti per gli spettatori.
L’idea è quella di continuare a produrre degli spettacoli in prima visione e on demand per abbattere le barriere del distanziamento fisico.

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Su testo e regia di Enrico Petronio, gli spettatori avranno la possibilità di vedere una web serie intitolata “In macchina”, partita il 29 dicembre 2020 (la prima puntata, che dura poco più 15 minuti, è visibile in streaming su https://www.piemontedalvivo.it/onlive-in-macchina).
Le altre puntate andranno in onda il 12 gennaio, il 26 gennaio e il 6 febbraio 2021 alle ore 19 e 30 in diretta. Poi in streaming.
Gli attori sono Elena Ferrari e Mariano Arenella, che interpretano un uomo e una donna, due amanti che parlano della loro esperienza, si interrogano, litigano, si amano, tra sensi di colpa, dubbi, speranze, delusioni.
L’idea nasce da brano musicale di Mina “Devo tornare a casa”. La scena si svolge all’interno di una autovettura, angolo oscuro e segreto, guscio protettivo di rapporti complessi, ambiente di sfoghi, confessioni, ansie dolorose e momenti di passione.
Uno spettacolo interessante grazie anche alle intense interpretazioni dei due protagonisti. Da vedere illudendosi di essere seduti sulle poltrone di un teatro vero.
Non perdete la seconda puntata domani ore 19 30.
Lo spettacolo è stato registrato all’interno del Teatro Lavanderia a Vapore di Collegno (To).
Per altre informazioni: www.cabiriateatro.com

 

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