La grande liuteria milanese: la famiglia Monzino

di U.P. —

L’arte della liuteria è uno dei fiori all’occhiello dell’artigianato italiano. E’ nata a Cremona, come sanno tutti. Il primo violino fu costruito nel 1566 da Andrea Amati, al quale seguirono altri artigiani il cui nome è rimasto famoso nel mondo, come Stradivari e Guarneri. Ma anche Milano può vantare una prestigiosa famiglia artigiana, i Monzino, che ha svolto attività di liuteria dal 1750 fino al 1930, per oltre due secoli e otto generazioni.

Da questo laboratorio sono usciti strumenti musicali di altissima qualità, a pizzico e ad arco, secondo una tradizione che risale alla fine del Seicento, e da vent’anni, grazie ad Antonio Monzino, presidente della Fondazione intitolata al padre, alcuni di essi, quasi un centinaio, sono visibili al Museo del Castello Sforzesco e sono andati ad arricchire una raccolta di oltre 900 pezzi che è la seconda in Italia e tra le prime in Europa.

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Oltre agli strumenti musicali, nel museo è possibile anche scoprire, attraverso gli strumenti dell’epoca, il mestiere del liutaio, una professione che richiedeva una attenzione e una pazienza assoluta e soprattutto delle “mani sapienti”, che è anche il titolo del laboratorio riservato ai più piccoli.

Ugo Orlandi
Ugo Orlandi

Questa donazione rappresenta un gesto importante per il suo valore culturale ma anche perché ha l’intento di diffondere l’interesse per la musica nei confronti delle nuove generazioni. E’ giusto quindi celebrare questo anniversario. D’altra parte, molti di questi preziosi strumenti, vengono affidati in comodato d’uso ai giovani musicisti esordienti che si esibiscono in concerti pubblici e in questo modo ridanno loro anima e vita musicale e non restano soltanto reperti storici da ammirare.

Si tratta dell’iniziativa “Adotta uno strumento”, un progetto, realizzato in collaborazione con la Scala. Ma non è la sola iniziativa. Altre sono state portate avanti negli ultimi tempi, ad esempio nelle carceri o negli istituti di rieducazione, perché la musica è anche un momento sociale, aggregativo e formativo fondamentale.

Anna Benciolini
Anna Benciolini 

La musica è molto importante anche in questi periodi di pandemia, visto che si sostiene, a ragione, che aiuta il benessere psichico, sia suonandola che ascoltandola.

Per il 20° anniversario della Fondazione Antonio Carlo Monzino, mercoledì 28 ottobre alle ore 18, si terrà al Castello Sforzesco, sala della Balla, la cerimonia ufficiale con un concerto di chiusura che sarà possibile rivedere in streaming sulla pagina Facebook della Fondazione alle ore 21 e 30.

Mercoledì 28 ottobre, ore 21.30 – www.facebook.com/fondazioneacmonzino

 

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