“Piano Aria e Clima”: al via il progetto dedicato all’ambiente

di Sara Sedici

È stata approvata dalla Giunta l’adozione del Piano Aria e Clima, il documento di visione strategica per l’adeguamento della città di Milano al fine di raggiungere, nell’arco del periodo 2021–2050, l’azzeramento delle emissioni di carbonio e dei gas clima alteranti.

Il testo, deliberato il 15 ottobre, ora proseguirà il suo iter prima in Commissione Consigliare e, successivamente, in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva.

Sono tre i principali obiettivi che ci si pone di raggiungere: in primis, rientrare nei valori limite delle concentrazioni degli inquinanti atmosferici – polveri sottili e ossidi di azoto – fissati dall’Unione Europea, in secondo luogo, ridurre le emissioni di anidride carbonica in modo progressivo fino ad arrivare ad essere una Città Carbon Neutral nel 2050 e, infine, limitare l’aumento locale della temperatura entro i 2°C attraverso azioni di raffrescamento urbano e di riduzione del fenomeno dell’isola di calore in città.

Si tratta di cambiamenti a favore dell’ambiente tanto voluti dai cittadini, che interpellati attraverso un questionario nei mesi scorsi, hanno segnalato grande apprensione in merito, soprattutto sul problema dell’inquinamento in città.

“Nel questionario condotto questa estate a cui hanno partecipato in più di diecimila – spiega l’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data, Lorenzo Lipparini i cittadini hanno confermato l’alto grado di preoccupazione per i temi legati al cambiamento climatico e all’ambiente, e la maggioranza di loro ha dichiarato la propria disponibilità a modificare i comportamenti quotidiani per contribuire agli obiettivi di sostenibilità dell’Amministrazione. Il Piano delinea le azioni necessarie ad andare in questa direzione”.

Il PAC, quindi, si baserà su cinque linee guida di intervento per una Milano che sia sana e inclusiva, connessa e accessibile, più fresca, più consapevole e, ovviamente, anche una città “ad energia positiva” cioè in grado di consumare meno e meglio.

Oltre a questo documento, è stato approvato anche un percorso di partecipazione di tipo consultivo, in fase sperimentale, rivolto ai cittadini.

“Abbiamo previsto un programma articolato di incontri – aggiunge l’assessore Lipparini – che ci permetta di ascoltare i milanesi in tutti i Municipi, i portatori di interesse, gli esperti e di consultare un campione di persone estratte a sorte che si confronteranno sui contenuti del Piano. Tutti i testi e i materiali saranno consultabili online, in sicurezza e sulla piattaforma Milano Partecipa, configurata in formato open source, per garantire partecipazione di qualità e adattarsi agli standard di accesso ai servizi digitali e di tutela della riservatezza del Comune”.

Il primo step di questo programma consultivo è stato un questionario online – a cui hanno risposto in 9750 – che ha permesso di capire il pensiero, la conoscenza e la sensibilità dei milanesi in merito alle tematiche ambientali.

In generale, quindi, si cercherà non solo di informare i cittadini in maniera chiara ed esaustiva sulla materia in oggetto e sulle azioni da compiere ma anche ascoltare quelle stesse persone per individuare ambiti concreti di miglioramento e valutare insieme le soluzioni proposte.

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