DPCM di Ottobre 2020: ecco cosa c’è da sapere

di Sara Sedici

Il 13 ottobre è stato firmato il nuovo DPCM dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Dopo il Decreto Legge del 7 ottobre nel quale è stato prorogato lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021, questa è la prima stretta anti-Covid promulgata dal governo per contenere quella che ormai possiamo definire la seconda ondata del virus.

Ma che cosa prevede esattamente?

MASCHERINA
Obbligatorio, a livello nazionale, avere sempre con sé i dispositivi di protezione e di indossarli in ogni caso – anche all’aperto – fatta eccezione per i casi in cui sia garantita, in modo continuativo, una condizione di isolamento.
Sono esclusi da questa condizione d’obbligo:
– i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva
– i bambini di età inferiore ai 6 anni
– i soggetti con disabilità o con patologie incompatibili con l’utilizzo delle mascherine
Viene raccomandato, inoltre, di utilizzare le mascherine anche all’interno degli ambienti privati soprattutto in presenza di non conviventi o di soggetti a rischio.

DISTANZIAMENTO
Rimane obbligatorio mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro.

LAVORO
Si incentiva lo smart working sia nel pubblico che nel privato per ridurre le occasioni di contatto e gli spostamenti.

SCUOLA
Rimangono valide tutte le normative già previste per i contesti scolastici ma si vietano gite scolastiche, visite guidate ed uscite didattiche. Escluse da questo stop, invece, tutte le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio.

BAR, PUB, RISTORANTI, PASTICCERIE E GELATERIE
Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite fino alle 24 con servizio al tavolo e fino alle 21 in assenza di servizio al tavolo. Consentita la ristorazione d’asporto ma con il divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dopo le ore 21. Sempre valida la consegna a domicilio.

SPORT
Stop a gare, competizioni e a tutte le attività connesse a sport di contatto a livello amatoriale.
Rimangono invece consentite gare, competizioni e attività per sport di contatto per le società professionistiche e dilettantistiche.
Negli stadi e nei palazzetti è consentita la presenza del pubblico con una percentuale di riempimento del 15% – rispetto alla capienza totale –  e comunque non superiore ad un numero massimo di 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso con obbligo di misurazione della temperatura all’ingresso e distanziamento sociale di un metro.
Palestre e piscine possono restare aperte nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

CINEMA, TEATRI, CONCERTI, FIERE E CONGRESSI
Tutte queste attività possono svolgersi, sia all’aperto che al chiuso, nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro fra persone non conviventi con un numero massimo di 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso.
Consentite anche le manifestazioni fieristiche e congressuali.
Rimangono sospese, invece, le attività nelle sale da ballo, discoteche e in tutti i locali simili.

FESTE
Sono vietate le feste sia all’aperto che al chiuso. Esclusi dal divieto, invece, matrimoni e altri festeggiamenti di tipo civile o religioso con un limite massimo di 30 persone.
È fortemente sconsigliato fare feste all’interno delle proprie abitazioni private e ricevere più di 6 persone non conviventi.

OSPEDALI E RSA
Divieto per gli accompagnatori dei pazienti di sostare nelle sale d’attesa, nelle sale accettazione e all’interno del pronto soccorso.
Anche l’accesso alle RSA è vietato salvo casi indicati dalla direzione sanitaria.

LUOGHI DI CULTO
È consentito l’accesso ai luoghi di culto nel rispetto dei protocolli di sicurezza: ogni realtà dovrà organizzarsi per mantenere il distanziamento personale.

Speriamo che questo elenco possa essere utile a tutti i nostri elettori e vi ricordiamo, inoltre, di continuare a seguire tutte le misure di prevenzione che già conosciamo per salvaguardare noi stessi e chi ci sta intorno.

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