Periferia abbandonata

Pubblichiamo la richiesta di aiuto pervenutaci da un nostro Lettore con l’augurio che le Autorità competenti intervengano quanto prima per ridare ai cittadini la loro tranquillità e sicurezza e alla zona il suo decoro.

Anche stanotte, altra notte di guerra, ostaggi delle urla di un manipolo di viados che ubriachi e drogati si insultavano reciprocamente dagli opposti marciapiedi dei controviali di Viale Certosa.

Nonostante le mie continue richieste di smetterla di creare disturbi notturni, con timori anche di ritorsioni, ho chiamato più volte le forze dell’ordine chiedendo assistenza: la seconda volta facendo sentire le grida in vivavoce all’agente al telefono. E con me altri abitanti dei caseggiati limitrofi.

Non è possibile passare le serate a difendersi dai continui attacchi di barbarie di questi personaggi e che le Autorità non riescano a metter fine a questo fenomeno, a causa del quale la zona subisce un degrado civile e ambientale continuo e ininterrotto.

I marciapiedi, le strade, i binari del tram 14, le aiuole che separano i controviali dalla carreggiata centrale sono pieni di bottiglie rotte, avanzi di cibo, deiezioni di ogni tipo. La situazione igienico-sanitaria di questo tratto come viene preservata?

In agosto ho chiamato e scritto ad Amsa più volte.

Le tre corse di spazzamento previste, una delle quali con lavaggio dei marciapiedi, non sono mai regolari: su tre passaggi calendarizzati ne viene spesso effettuato uno solo e anche in modo mai radicale, in modo che si abbia la percezione che il passaggio degli spazzatori e dei macchinari sia avvenuto.

L’androne dello stabile dove risiedo e che si affaccia su un marciapiede con passo carraio si riempie continuamente di foglie e sporcizia non spazzate regolarmente durante la settimana provenienti perlopiù dai binari, dalla strada e dai marciapiedi sporchi e non avendo noi un servizio fisso di portierato nello stabile, per giorni dobbiamo subire anche il degrado interno alla casa, oltre che a quello esterno.

Quando apriamo il portone la mattina non sappiamo mai quale “sorpresa” troveremo.

Vi chiedo di intervenire con provvedimenti risolutivi! Ribadisco che questi viados, se proprio devono “esercitare”, vengano coattivamente dirottati in aree dove non creano disturbo e scempio al decoro urbano e che noi cittadini di aree periferiche veniamo fatti rispettare e difesi dalle Autorità una volta per tutte; che i loro comportamenti vengano sanzionati con pesanti ammende. Non capisco nemmeno perché ci siano locali pubblici aperti tutta la notte, quando è evidente che la loro clientela è esclusivamente costituita da loro e dai loro spacciatori e crea solo aggregazioni incivili e rischiose per l’aspetto di sicurezza e per quello igienico-sanitario.

La nostra esasperazione ha raggiunto il colmo.

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