IL SIGNIFICATO DI ALCUNE PAROLE MILANESI

di Carlo Radollovich

Per coloro (pochi) che si affidano ancora con passione al dialetto di Carlo Porta, citiamo alcune espressioni che non sempre risultano di stampo meneghino e trovano le loro radici in alcune lingue straniere.

Ad esempio, la parola “articiocch” (carciofo) trae origine dal francese “artichaut” mentre “trifola” (tartufo) deriva da “truffeline”. Si rifà invece al tedesco il nostro gustoso piatto denominato “busecca” (trippa). Infatti, gli austriaci chiamavano “Butze” gli intestini del vitello, materia prima indispensabile per servire la zuppa a base di trippa.

Dallo spagnolo ecco spuntare “ciocch” (ubriaco) e anche “ciocchete’” (persona dedita frequentemente alle consistenti bevute di vino), senza poi dimenticare “lendenon” (giovane dai capelli troppo folti) nonché “menatoron” (uomo che annoia ripetendo più volte gli stessi ragionamenti).

E’ invece più complesso interpretare il significato di “balabiott” ( balla nudo, letteralmente), parola talvolta pronunciata in senso bonario per dire “scemotto”, ma anche in senso offensivo per affermare tout court “sei stupido”.

Tutta meneghina è la frase “A lu hinn scioppa’ i fasoeu ?” (Le si sono scoppiati i fagioli ?) che si inquadra molto bene per sottolineare alcuni momenti di particolare tensione attraversati da un nostro interlocutore.

Conosciuta da molti, anche se non ambrosiani di nascita, è l’espressione “Ofele’ fa el to’ mestee” (pasticcere fai il tuo mestiere). Viene rivolta a quegli amici che si occupano di temi di cui non possiedono ne’ esperienza ne’ tanto meno competenza.

Concludiamo con i seguenti detti…atmosferici: “Luj, la terra la terra la buj” (luglio, la terra ribolle) e Dopo el qui“ndes de agost, lasset minga ciappa’ in del bosch” (dopo Ferragosto non lasciarti sorprendere nel bosco). E’ chiaro il riferimento ai frequenti temporali d’agosto.

Finale piuttosto amaro: i veri ambrosiani si sono ultimamente ridotti di numero e la stessa sorte, in diminuzione, si sta purtroppo verificando per il dialetto milanese. Peccato ! Pochi lo stanno ancora usando e soprattutto molti lo stanno tristemente abbandonando…

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