La nuova scultura di Carlo Bacci a Lerici

di UP ….

Gli artisti non si fermano mai. Anche nei momenti più critici come quelli della pandemia. Anzi, sono proprio questi i momenti in cui gli artisti più creativi trovano al loro interno la forza per realizzare le loro opere più significative.

E’ successo, ad esempio, a Carlo Bacci, pittore, illustratore e scultore che vive e lavora in Liguria da oltre 25 anni. E la principale fonte di ispirazione sono proprio la vita in questi luoghi, il mare e le sensazioni che raccoglie andando in giro per uno dei posti più suggestivi, il Golfo dei Poeti.

E l’amministrazione comunale si è accorta del suo lavoro e, apprezzandone l’originalità, gli ha chiesto di realizzare una serie di disegni che servano ad accogliere i turisti in modo simpatico e umoristico. Per farlo, Bacci ha inventato dei personaggi, chiamati Sovi (anagramma della parola viso), che vivono nell’incanto di questi luoghi (facendo passeggiate, leggendo, andando in canoa) e dando un tocco ancor più poetico a uno scenario già di per sé ricco di grande fascino.

Sovi-a-LericiBacci è attento al rispetto della natura e, appena può, realizza le sue opere recuperando oggetti abbandonati, ridonando loro nuova vita . Lo dice lui stesso: “Quando trovo le cose che mi interessano le prendo e poi le compongo. Ogni cosa è precaria ma, prima del punto di rottura, c’è la possibilità di un ritorno alla vita”.

Dopo i simpatici Sovi, la creatività di Bacci ha trovato un altro più impegnativo compito per esprimere tutte le emozioni accumulate durante il lungo periodo del lockdown e ha realizzato una scultura, sponsorizzata dalla ditta Demetra Italia con sede a Massa Carrara che è stata donata al Golfo dei Poeti. Esattamente, la scultura è visibile a San Terenzo, alla rotonda di via Bagnara adiacente alla galleria di via degli Scoglietti per Muggiano.

Ph Walter Bilotta

Ma vediamo di scoprire quest’opera chiamata “Forma Golfo dei Poeti”, lasciando che lo stesso autore ce la descriva: “Forma Golfo dei Poeti è la sintesi materiale tra me ed il mio territorio d’appartenenza.
Ha un respiro verticale a testimonianza degli spazi angusti offerti da un territorio magnifico ma faticoso e difficile come la Liguria. Come materiale io ed Attilio Bencaster (Demetra s.r.l. Italia) abbiamo scelto il bardiglio. La parte lasciata grezza della scultura rappresenta il carattere del luogo e di chi lo abita. Nella scultura sono presenti i simboli del Golfo: silhouette dei castelli, vele, pesce, uomo. E’ il ritratto del mio golfo in scultura dedicato ai suoi poeti.”

Una precisazione per i non addetti ai lavori. Il bardiglio è un marmo dal colore grigio, caratterizzato da sottili venature parallele di colore più o meno scuro, e talora biancastro.

Il concetto che rappresenta la scultura è il mare verticale perché qui in queste terre arroccate, fatte di gradini infiniti, di case strette, di salite ripide, di zone anguste, di tornanti e curve, il mare ti si spalanca ovunque davanti con la forza di un richiamo pieno di vita e di forza trascendente, come un dio pagano dinanzi alla cui autorevolezza non puoi che prostrarti.

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