Rossometile con Paola Siano: la storia di un cucciolo di megattera

di Remo Righi – – –

 “Whales of the Baltic Sea Orchestra”, è il nuovo video tratto da un brano di “Desdemona”, l’ultimo album dei Rossometile. Questa band è nata a Salerno nel 1996 per iniziativa del chitarrista Rosario Runes Reina e del batterista Gennaro Rino Balletta.

Il loro sound è una contaminazione di generi partendo dalle sonorità metal con una evoluzione nel corso degli anni che ha toccato stili diversi. La formazione attuale include il bassista Pasquale Pat Murino entrato nella band nel 2010 e la cantante Ilaria Hela Bernardini, unitasi alla band nel 2019.

La musica fa da colonna sonora a una delicata storia animata che riguarda le megattere, cetacei che vivono nell’oceano, in particolare nel Pacifico. Anche se qualche esemplare, come sappiamo, è arrivato persino nel Mediterraneo. Forse, disorientato dai sonar.

Sono animali enormi ma che nonostante la mole suscitano grande ammirazione e tenerezza. A parte un eccezionale e innato senso dell’armonia che si nota quando navigano nelle acque compiendo quasi una specie di danza tra le onde; sono esseri intelligenti con un loro preciso codice sociale e un grande amore per i cuccioli che seguono la madre finché non diventano autonomi.

Questi animali soffrono come e più di altri dello scriteriato sfruttamentmo e inquinamento dei mari da parte dell’uomo e nel video che vedrete, Paola Siano, illustrator e graphic design,  con un disegno animato, stilizzato ma estremamente espressivo, ci racconta la storia di un cucciolo di megattera che nel Mar Baltico si perde nell’immensità dell’oceano, disorientato da un sonar,  e deve affrontare varie avventure prima di ritrovare la mamma.

Ma, purtroppo, i suoi nemici più temuti non sono soltanto le orche affamate, che cercano di aggredirlo, quanto l’uomo, che prima disorienta il cucciolo con i sonar utilizzati per la comunicazione marittima, poi cerca di intrappolarlo con i residui della plastica di cui il mare è pieno, spesso letali se ingeriti. E se il piccolo riesce a sfuggire deve affrontare le reti e gli arpioni dei pescatori che vogliono catturarlo e caricarlo sulle loro baleniere.

La favola, per fortuna, finisce bene e il cucciolo ritrova la madre. Il significato della storia è piuttosto immediato: la natura è in pericolo a causa dell’uomo, se non porrà maggiore attenzione all’ecosistema. E sarà costretto a pagarne le conseguenze. Molto care, se è vero che anche il coronavirus potrebbe avere origine dall’inquinamento. Insomma, una favola per bambini ma che anche gli adulti dovrebbero ormai aver compreso.

Il fascino del filmato risiede nell’accompagnamento musicale. Il brano scritto, arrangiato e prodotto da Rossometile, esclusivamente strumentale, è in grado di creare un’atmosfera particolarmente suggestiva. Tra onde, vortici che delineano un paesaggio fiabesco, i suoni, quasi richiami di un fantastico, armonico e ipnotico  canto delle balene, trovano echi efficaci nell’uso di cornamuse e della ghironda, strumenti medioevali, ma anche nel tin whistle, tradizionale flauto irlandese, che ispirano un messaggio rivolto all’uomo; messaggio che non possiamo più fare finta di non ascoltare.

Un filmato da vedere con i propri bambini e rilassarsi per cinque minuti al suono delicato di una melodia senza tempo.

Eccovelo:

 

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