Uso dell’ascensore e jogging nei cortili ai tempi del Covid-19

Redazione—-

Abbiamo ricevuto dai nostri Lettori parecchie domande che riguardano l’attuale pandemia di Coronavirus in rapporto a problemi di carattere condominiale. Lo Studio Safoa che collabora con il “Mirino” per fornire risposte a quesiti su questo tema fa presente che, stante la novità e la complessità dell’emergenza sanitaria, non vi sono delle posizioni unanimi e concordi (spesso neppure nella comunità scientifica, come per l’uso delle mascherine). Quindi ad alcune domande, è stata data una risposta attingendo alla luce dei principi giuridici, o, semplicemente, al buon senso.

Che regole bisogna applicare per l’uso in sicurezza dell’ascensore dal punto di vista sanitario? Vanno esposti cartelli indicatori?

I nostri stili di vita sono costretti, almeno per un certo lasso di tempo, a cambiare, a modificarsi anche all’interno del condominio.

Pur condividendo gli stessi spazi condominiali, spesso di dimensioni ridotte. bisognerà evitare il contatto ravvicinato.

Per quanto riguarda l’utilizzo dell’ascensore, per evitare assembramenti, l’amministratore può consigliare ai condòmini un uso limitato e alternato dell’ascensore e apporre un cartello con tale comunicazione.

L’ideale sarebbe limitare l’ingresso nell’ascensore ad un solo condòmino alla volta.

Safoa è una Scuola di Alta Formazione per Amministratori, che vanta numerosi associati. L’Avv. Palmiro Fronte, nato a Parigi, esperto di diritto condominiale, ne è il Responsabile Scientifico. L’avv. Fronte è anche docente di materie manageriali, quali motivazione del personale, organizzazione interna, gestione del personale, ecc. Della sua professionalità si sono avvalsi anche diversi politici per le loro campagne elettorali. Nello specifico, la risposta è stata elaborata dall’avv. Chiara Stefanini.

Jogging e giochi dei bimbi nel cortile condominiale

Vogliamo, inoltre, tornare sull’uso degli spazi condominiali, in particolare i cortili, sullo jogging e sui giochi dei bambini, riportando uno stralcio da “Il Sole 24 Ore” che ci pare chiaro a questo proposito:

Il jogging è consentito unicamente se praticato in solitario e comunque nel rispetto di debita distanza tra l’una e le altre persone che lo praticano, purché muniti di apposita mascherina. Nel caso in cui i joggisti siano numerosi, dovrà essere tra loro stabilita una turnazione per accedere agli appositi spazi usufruibili per l’attività, nonché indicata la tempistica massima di occupazione delle stesse.

La regola deve valere anche per il “gioco bimbi”, nel senso che i rispettivi genitori devono adoperarsi affinché siano mantenute le giuste distanze tra tutti i bambini che intendono frequentare il cortile.

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