Milano ricorda al Famedio i suoi cittadini illustri

di Antonio Barbalinardo

Nella ricorrenza del 2 novembre la Chiesa cattolica commemora i defunti, ricorrenza che viene celebrata non solo con cerimonie religiose, ma anche con cerimonie laiche dalle Amministrazioni pubbliche. Anche il Comune di Milano nella mattinata del 2 novembre, dopo aver reso omaggio con la posa di corone nei diversi cimiteri cittadini, ha celebrato presso il Famedio del Cimitero Monumentale, detto anche il Pantheon di Milano, ha commemorato i cittadini illustri della Città di Milano, che si sono distinti nei diversi ambiti, dal sociale al culturale, dallo spettacolo alla scienza, dallo sport all’arte.

Un particolare del Famedio
Un particolare del Famedio

Dodici nuovi nomi sono stati incisi sulle lapidi marmoree poste sulle pareti all’interno del Famedio, il luogo più importante e significativo che ci lega alla storia del nostro passato, per tenere viva la memoria di quanti hanno contribuito con le loro storie personali, umane e professionali alla crescita, lo sviluppo e la coesione della nostra comunità milanese. Lì al centro del Famedio è posto l’imponente sarcofago dedicato ad Alessandro Manzoni, mentre sulle diverse pareti laterali ci sono lapidi e nomi di personalità di ieri e del recente passato: Carlo Cattaneo, Luca Beltrami, Leo Valiani, Carlo Forlanini.

Il sindaco G. Sala e il presidente L. Bertolè con i familiari dei commemorati
Il sindaco G. Sala e il presidente L. Bertolè con i familiari dei commemorati

Alla cerimonia erano presenti i diversi rappresentanti istituzionali con i gonfaloni del Comune di Milano, della Città Metropolitana e della Regione Lombardia, le autorità militari, i familiari di questi cittadini commemorati e moltissimi altri cittadini. Prima dell’inizio della cerimonia c’è stato un breve concerto musicale de “Gli Affiatati della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado” che hanno suonato brani di Peter Müller  di Franz Danzi.

La cerimonia commemorativa è stata rappresentata dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, dal presidente del Consiglio Lamberto Bertolè e dall’assessora Roberta Cocco.

L'intervento del Sindaco Giuseppe Sala
L’intervento del Sindaco Giuseppe Sala

“Le dodici personalità scelte quest’anno per l’onore del Famedio sono autentici campioni di milanesità, di talento, di passione. Una scelta di alto profilo da parte della Commissione consultiva composta da Consiglieri comunali e da rappresentanti della Giunta e dell’Amministrazione. Ringrazio il presidente Lamberto Bertolè per averne guidato i lavori. Queste donne e questi uomini hanno reso migliore Milano ma anche il mondo, sviluppando le connessioni internazionali della città: le figure di Inge Feltrinelli e Gillo Dorfles sono tra gli emblemi dell’internazionalità culturale della nostra città….” sono state le parole del Sindaco dopo il concerto.

Anche il presidente del Consiglio Comunale di Milano Lamberto Bertolè, quale presidente anche della Commissione Consultiva per le Onoranze al Famedio, ha rimarcato la caratura delle dodici persone cui è stato conferito tale onore.

Quest’anno sono stati aggiunti i nomi dell’artista, pittrice e scultrice Rachele Bianchi; il giornalista Mario Cervi; il ricercatore e accademico Luigi Dadda; il critico d’arte Gillo Dorfles; il campione di pugilato degli anni ’50 – ’60 Giancarlo Garbelli; il fondatore del Circolo Culturale Carlo Perini, diventato dopo Fondazione il signor Antonio Iosa; la fondatrice del Centro di Aiuto alla Vita presso la Clinica Mangiagalli Paola Chiara Marozzi Bonzi; la giornalista e fumettista Elisa Penna; la giornalista, scrittrice e sceneggiatrice Maria Grazia Perini; il cantautore, componente del Quartetto Cetra Virgilio Savona; l’editrice Inge Schönthal Feltrinelli e il partigiano Libero Traversa.

Gino e Christian Iosa, con L. Bertolè e A. Giungi
Gino e Christian Iosa, con L. Bertolè e A. Giungi

Sulla stessa parete della lapide dove sono stati riportati i nomi di questi illustri cittadini, desidero riferire che oltre al nome di Antonio Iosa, cittadino del nostro territorio del Municipio 8, è riportato il nome di Bruno Volpe, un altro cittadino che ha operato nell’ambito sociale del nostro territorio municipale dagli anni ’70 presso la Villa Radice Fossati di Villapizzone, lì aveva avviata la Comunità Famiglie, il cui nome era stato inciso nella cerimonia del 2018.

Alcuni nomi dei commemorati
Alcuni nomi dei commemorati

Desidero riportare la motivazione che la Commissione per le Onoranze al Famedio ha scritto sulla figura di Antonio Iosa: ”Nato in provincia di Foggia, ma vissuto a Milano per gran parte della sua vita, è stato figura di spicco della vita culturale, sociale e politica cittadina. Animatore di una importante stagione di impegno civico nel quartiere milanese di Quarto Oggiaro è stato fondatore del circolo culturale Perini. Il Circolo grazie soprattutto all’opera instancabile e appassionata di Iosa è divenuto strumento attivo di coesione sociale e presidio di dialogo multiculturale e di confronto democratico del territorio….”.

A questi cittadini all’onore concesso dall’Amministrazione Comunale va il nostro pensiero e omaggio per quanto hanno fatto, ognuno di loro ci ha lasciato un contributo che è stato un valore aggiunto alla nostra città di Milano.

 

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