MILANO DEBUTTA SULL’APP WECHAT

di G.P.

Da oggi Milano è la prima città italiana ad avere un account ufficiale e un mini program di imminente attivazione su WeChat, la famosa app di messaggistica testuale e vocale con base in Cina e un bacino d’utenza mensile superiore al miliardo di persone.

L’account – realizzato dal Comune insieme a Promos Italia e Parcam, grazie ad un investimento della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, e ad un accordo con il Gruppo Tencent, proprietario di WeChat, con il supporto tecnologico di Retex, società specializzata nel’’innovazione del mondo retail e nella strategia digitale per il mercato asiatico – si chiama “YesMilano 探索米兰” (tradotto: Esplora Milano) ed è interamente in lingua cinese.

Il canale di comunicazione su WeChat – applicazione simile alle da noi ben più note SnapChat o WhatsApp, e diffusissima in Cina – nasce con lo scopo di rafforzare la posizione di Milano come città internazionale e di promuovere la competitività delle imprese locali che operano nel settore turistico e culturale.

Al momento è attivo solo l’account “YesMilano 探索米兰”, dedicato agli utenti che si trovano in Cina e all’interno del quale sono presenti tutte le informazioni relative al soggiorno in città e agli itinerari turistici. Entro la fine dell’anno, invece, verrà attivato anche un mini program, dedicato a coloro che si trovano in territorio europeo o direttamente già a Milano, e grazie al quale ogni utente potrà organizzare al meglio la propria visita in città sulla base dei propri interessi.

Gli utenti, infatti, potranno pianificare il proprio soggiorno a Milano personalizzandolo al massimo, scegliendo tra numerosi percorsi come quelli eno-gastronomici, culturali, sportivi, o quelli dedicati allo shopping. L’applicazione fornirà di volta in volta informazioni su servizi, negozi, ristoranti, musei, o altri punti di interesse in modalità geolocalizzata, attraverso la semplice consultazione di una mappa interattiva presente sull’app.

Il rapporto tra la città di Milano e la Cina è sempre stato privilegiato. Negli ultimi 4 anni, anche grazie ad EXPO 2015, la nostra città ha visto crescere il numero di turisti annui fino a 10 milioni; di questi oltre il 9% proveniente proprio dalla Cina, e si calcola che entro il 2030 la percentuale salirà fino a rappresentare quasi un quarto del turismo globale.

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