MUSICA. A NOVEMBRE RITORNA “JAZZMI”

di G.P.

Dal 1° al 10 novembre torna, per la sua quarta edizione, “JazzMi”, il festival che racconta l’universo musicale jazz in tutte le sue sfaccettature attraverso numerosi eventi diffusi sul territorio, come concerti live, proiezioni cinematografiche, mostre, workshop e incontri con artisti internazionali e nazionali della scena jazz.

Ideato e prodotto da Triennale Milano Teatro e Ponderosa Music & Art, realizzato dal Comune in collaborazione con Blue Note Milano, con la partnership di Intesa Sanpaolo e Volvo, “JazzMi” si avvale della direzione artistica di Luciano Linzi e Titti Santini.

Anche quest’anno le sedi principali di “JazzMi” saranno la Triennale e il Blue Note Milano, che ospiteranno gran parte delle esibizioni live di grandi artisti da tutto il mondo e di giovani talenti emergenti, ma non mancheranno anche gli appuntamenti in sedi dislocate altrettanto prestigiose come il Teatro dal Verme, il Conservatorio Giuseppe Verdi, l’Auditorium di Largo Mahler, il Castello Sforzesco, la Palazzina Appiani presso l’Arena Gianni Brera, e il PAC – Padiglione di Arte Contemporanea.

Non solo teatri, musei e sale da concerto, l’edizione 2019 di “JazzMi” animerà anche le periferie – in particolare quelle di Gratosoglio, Corvetto, Chiaravalle, Casoretto, Bovisa e Dergano – e luoghi non convenzionali come mercati, chiese, palestre, ospedali, case circondariali e centri di aggregazione, portando la musica jazz anche a chi non può spostarsi.

Tra i protagonisti di questa quarta edizione di “JazzMi” numerosissimi i nomi d’eccellenza, che hanno fatto la storia della musica jazz mondiale, come Herbie Hankock, leggendario pianista, compositore e maestro dell’avanguardia jazz che a 60 anni dal suo debutto arriva a Milano con il suo nuovo lavoro discografico che presenterà venerdì 1 novembre alle 21 al Conservatorio; John McLaughlin, eclettico chitarrista jazz sperimentale capace di spaziare tra flamenco, musica orientale, rock e avant-garde che si esibirà sabato 2 novembre alle 21 nella Sala Verdi del Conservatorio; Juan de Marcos González e i suoi Afro Cuban All Stars, una band multigenerazionale che propone tutti gli stili della musica latina, dal danzón al mozambique, dal mambo alla guajíra, passando per la timba e la rumba, e che si esibirà domenica 3 novembre all’Alcatraz; e ancora Archie Shepp, vera e propria leggenda vivente del jazz e virtuoso del sassofono che, sabato 9 novembre, al Conservatorio si esibirà in un quartetto accompagnato da Carl Henri Morisset al piano, Matyas Szandai al basso e Steve McCraven alla batteria.

Per quanto riguarda gli artisti italiani si segnala la presenza di Enrico Rava, alfiere nel mondo del jazz italiano, che martedì 5 novembre alle 21 alla Triennale presenterà il suo nuovo progetto “Special Edition”; gli Uomini in Frac – alias Peppe Servillo alla voce, Javier Girotto al sax, Furio Di Castri al contrabbasso, Rita Marcotulli al pianoforte e Mattia Barbieri alla batteria – che si esibiranno in un omaggio a Domenico Modugno sabato 2 novembre alla Triennale, e il duo formato da Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia che proporranno un excursus musicale dalle canzoni della Resistenza e quelle del dopoguerra.

Dei quasi 200 eventi in palinstesto di “JazzMi”, circa la metà sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti o ad ingresso gratuito previa prenotazione da effettuarsi direttamente online. Per consultare il programma completo di “JazzMi”, vi rimandiamo, come sempre al calendario presente sul sito ufficiale del festival.

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