Lamorgese sostituisce Salvini all’Interno

di R.R. —–

Nel nuovo governo Conte 2, Luciana Lamorgese, ex prefetto  di Milano fra il 2017 e il 2018, è diventata Ministro dell’Interno. Ha 65 anni, è nata a Potenza, e non la conoscono in molti perché non è un politico ma un tecnico. E’ stata funzionario del Ministero dell’Interno sia con Alfano che con Minniti ed è unanimemente apprezzata.

E’ stata piuttosto severa riguardo alla lotta alla criminalità a Milano ed è convinta che una maggiore presenza e visibilità delle forze dell’ordine nelle strade sia necessaria. D’altra parte, sul problema degli emigranti ha una posizione più morbida di quella di Salvini e sembra non faccia distinzione tra migranti economici e rifugiati. Ma attendiamo, naturalmente, di vederla all’opera, in particolare sui decreti sicurezza del suo predecessore, potenzialmente anticostituzionali, che hanno incrinato il sistema di accoglienza.

Una curiosità: sembra che non usi molto i social network. Bella notizia visto che Salvini ne abusava, con una retorica pesante e spesso fondata su informazioni false o allarmistiche, in una perenne campagna elettorale sopra le righe.

Ecco il parere sul nuovo Ministro da parte di Franco Mirabelli del PD: “C’è grande soddisfazione per la nomina di Luciana Lamorgese, che è stata Prefetto a Milano e ha fatto molto bene, dimostrando intelligenza, capacità di mediazione e anche umanità. Penso che, dopo Salvini, serva un Ministro degli Interni così, che ricominci a fare il Ministro, che non usi il Viminale come una grande macchina da propaganda ma faccia funzionare le cose, così come deve fare un Ministro degli Interni per valorizzare tutte le risorse che nel Paese ci sono e sono preposte a garantire la sicurezza dei cittadini

Il senatore ha poi proseguito: “La nostra idea è che sul tema dell’immigrazione serve una legge nuova che impedisca la clandestinità, che consenta a chi viene a lavorare nel nostro Paese di non arrivare con un barcone. E noi andremo ai tavoli europei: non faremo come Salvini che non ci è mai andato, per chiedere come garantire che chi arriva in Europa venga distribuito sul territorio europeo”.

 

 

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