TRASPORTO URBANO: COSA CAMBIA DA LUGLIO?

di G.P.

Come molti sapranno già, a partire da lunedì 15 luglio 2019, entreranno in vigore a Milano le nuove tariffe del trasporto pubblico, che faranno passare il costo del biglietto ordinario dai precedenti 1,50€ a 2€: un aumento temuto e annunciato da tempo, ora ufficialmente applicato, che però porterà con sè anche numerose agevolazioni, approvate negli scorsi giorni dalla delibera della Giunta.

Se è vero che all’aumento del prezzo del biglietto non corrisponderà un innalzamento della durata della sua validità – che rimane fissa a 90 minuti – si estende invece la sua validità sul territorio, non solo a Milano quindi, ma anche nei 21 comuni di prima fascia, tra cui: Rho Fiera, Sesto San Giovanni, Rozzano, San Donato, Bresso, Bollate, Segrate, Cinisello Balsamo, Vimodrone, Cesano Boscone, Corsico, Settimo Milanese, Novate, Cologno Monzese, Peschiera Borromeo.

Il biglietto giornaliero salirà da 4,50 a 7 euro, il carnet con 10 corse da 13,80 a 18 euro e il settimanale da 11,30 a 17 euro, mentre verrà introdotta una nuova tipologia di biglietto, valido per 3 giorni, al prezzo di 12 euro. A paritre dal 2020, inoltre, debutterà il cosiddetto “biglietto breve”: un biglietto al di sotto dei 2€, che sarà valido solo per un certo numero di fermate o per un breve periodo di tempo.

Altra novità importante introdotta dalla delibera, è la possibilità di timbratura multipla nella rete metropolitana entro i 90 minuti di validità del biglietto.

L’esecutivo di Palazzo Marino ha voluto favorire in particolare gli abbonati che, infatti, anche nel 2020 continueranno a pagare 330 euro all’anno, cifra che da oggi potranno anche decidere di rateizzare, senza ulteriori costi aggiuntivi, a 27,50 euro al mese. Rimarrà invariato anche il costo dell’abbonamento ridotto per i giovani, il cui tetto d’età viene spostato dai 26 fino ai 27 anni. Sempre per questa categoria, il costo dell’abbonamento a BikeMi scenderà da 29 a 12 euro, mentre per i giovani a partire dai 28 anni il prezzo passerà da 29 a 24 euro.

Una delle novità introdotte dalla Giunta per venire concretamente in contro alle famiglie milanesi è la totale gratuità del servizio trasporti urbano per i bambini fino a 14 anni d’età. Gratuito sarà anche l’abbonamento per coloro che hanno più di 65 anni d’età e un ISEE fino a 16mila euro. Per gli over 65 con ISEE superiore, invece, l’abbonamento annuale costerà 200 euro. Sempre per questa categoria, ma anche per i pensionati a partire da 60 anni, ATM introduce l’abbonamento “Senior off peak”, che – a parità di costo – varrà in superficie da inizio servizio, e non solo dalle 9:30.

A partire da metà luglio, inoltre, anche gli animali domestici e d’affezione potranno viaggiare gratuitamente in compagnia del loro padrone, in accordo con il regolamento precedentemente in vigore in materia di trasporto animali.

La Giunta ha anche approvato l’introduzione di un abbonamento annuale a 50 euro per persone con ISEE inferiore ai 6mila euro, per persone disoccupate con ISEE inferiore ai 16mila euro e per persone detenute in permesso lavorativo esterno al luogo di detenzione. Mentre le famiglie con tre figli a carico potranno beneficiare del 50% di sconto sull’abbonamento annuale, pagando solo 165 euro.

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