Città dei Sassi e dintorni

di Carlo Radollovich

La pregevole mostra fotografica, scrupolosamente curata e allestita dall’amico e collega Palma Antonio Barbalinardo, è stata promossa dalla Fondazione Carlo Perini, di cui Barbalinardo è vicepresidente, unitamente a Francesco Nigro presidente del Comitato Civico per Gorgoglione, al fine di sottolineare, tra l’altro, l’importanza di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

La mostra è stata inaugurata nel pomeriggio di domenica 19 maggio ed è rimasta esposta sino al 23 maggio. Essa si è svolta presso la Fondazione Carlo Perini in via Aldini 72 per poi essere trasferita nel Comune di Rosate, a pochi chilometri da Milano.

La mostra, ineccepibile e soprattutto assai ordinata nell’evidenziare aspetti tipicamente lucani, ha voluto ricorrere ad un’autentica dovizia di particolari descrittivi, mettendo in luce numerose bellezze di Matera. Si confida che la raggiunta qualifica di “Capitale Europea della Cultura” possa fornire preziosi impulsi per conseguire in futuro meritati traguardi turistici ancor più prestigiosi.

Matera panoramica dalla Madonna de Idris
Matera panoramica dalla Madonna de Idris

Nota con l’appellativo “Città dei Sassi”, è quasi superfluo tessere lodi di Matera. Essa annovera architetture religiose e civili di immenso pregio e millenarie chiese rupestri, che i turisti ammirano con sensazioni mozzafiato. Osservate certe case dall’alto della chiesa di Santa Maria di Idris, si ricava l’impressione di assistere ad uno spettacolo di luci semplicemente grandioso. Ma anche altre foto della città, scattate dall’alto, ci inebriano mentre ce le gustiamo.

Immagini di alcuni paesi della Lucania
Immagini di alcuni paesi della Lucania

Ma ecco una breve carrellata, ovviamente su scala ridotta, relativa alle stupende foto scattate dall’alto di Matera e di diversi paesi. Esse sono dell’elicotterista Raffaele Divincenzo, mentre tutte le altre sono state concesse dal gruppo di fotografi di “Scatto lucano”.  Se si volesse descriverle tutte, occorrerebbe un libro.

Di sicura efficacia sono le immagini riguardanti la cittadina di Pisticci, situata in provincia di Matera ed estesa tra i fiumi Basento (a Est) e Cavone (a Ovest).  I ben noti calanchi, ossia quelle profonde scanalature formatesi tra le colline in un terreno prevalentemente argilloso, attraggono l’occhio del visitatore nel commentare le foto.

E che dire dei bellissimi vasi greci riprodotti dal “Pittore di Pisticci”, i cui originali sono visibili presso il British Museum di Londra? Sono affascinanti e si indugia molto nell’osservarli.

Pannelli su Pisticci com'era
Pannelli su Pisticci com’era

Successivamente, una foto storica ci ricorda l’Amaro Lucano, un liquore conosciuto in tutto il mondo e nato proprio qui, a Pisticci. Più avanti ecco apparire un tipico costume, “La pacchiana”, che sembra proiettarci nei bei tempi ormai trascorsi.

Seguono incantevoli immagini di Pisticci, tra cui l’acquedotto, l’antica torre Bruni ormai incastonata tra gli edifici, il folclore e le festività religiose. Sono poi raffigurati caratteristici costumi del XVIII e XIX secolo a cura di Franco Sabia per “Pianetalibro 2000”, senza dimenticare tipici scorci del mondo contadino locale.

Pisticci, panoramica del Rione Dirupo
Pisticci, panoramica del Rione Dirupo

Qui ci furono anche momenti di grande amarezza, spiega Barbalinardo, quando nel 1688, a seguito di una nevicata assai copiosa, parte del Comune franò e si lamentarono purtroppo alcune centinaia di vittime. Ma ora, quasi per farci dimenticare le tristezze del passato, ecco le foto di nuove case del Rione Dirupo che appaiono quasi “gagliarde” nel luogo di quell’antica tragedia. Le casette bianche, allineate, formano il rione più caratteristico di Pisticci.

Chiudiamo la visita con le immagini dedicate a Carmine Crocco, figura di brigante lucano ancora oggi controversa ma che, nella seconda metà del Novecento, alcuni storici hanno considerato come una sorta di eroe popolare, secondo particolari tesi revisioniste.

 

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