Omaggio a Matera e ai paesi della Lucania

diAntonio Barbalinardo

Il 19 gennaio scorso è stato avviato l’anno degli eventi di “Matera Capitale Europea della Cultura 2019” così desidero presentare Matera e i suoi Paesi.

Matera, conosciuta come la città dei Sassi, dal 1927 è capoluogo di provincia, ed è costituita da antichi rioni costruiti nella roccia tufacea, oltre che dai nuovi moderni quartieri; nel 1993 è stata inserita dall’Unesco quale patrimonio mondiale dell’umanità e un’attenta selezione della Giuria Europea il 17 ottobre 2014 dichiarò Matera “Capitale Europea della Cultura 2019”, importante titolo che condivide con la città bulgara di Plovdiv.

Matera è ritenuta una delle più antiche città del mondo, poiché i diversi reperti ritrovati nelle sue grotte e nei siti archeologici circostanti ne attribuiscono la databilità al periodo Paleolitico e Neolitico, reperti custoditi all’interno del Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola” che fu precursore e pioniere delle ricerche preistoriche del materano.

Panoramica del Monastero di Sant'Agostino
Panoramica del Monastero di Sant’Agostino

La città è posta su due anfiteatri naturali quali il Sasso Barisano a nord e alla sua estremità c’è il Monastero di Sant’Agostino, mentre sulla parte a sud c’è il Sasso Caveoso con la Chiesa di San Pietro Caveoso e sulla roccia laterale in alto c’è la caratteristica chiesetta della Madonna de Idris. Dal belvedere di piazza Vittorio Veneto si può osservare nell’insieme il paesaggio dei Sassi, dove di fronte si ammira il Duomo in stile romanico. Uscendo dal belvedere, dalla scalinata laterale si scende all’interno dei Sassi, dove proseguendo lungo le gradinate, i vicoli e le piccole vie, il visitatore s’incammina all’interno del groviglio di case e chiesette restando incantato dallo spettacolo di quelle che furono le case-grotte, dimore dei contadini e piccoli artigiani. Oggi la maggior parte di queste antiche dimore sono state recuperate e riqualificate divenendo luoghi ospitali e accoglienti di aggregazioni e socialità, botteghe artigianali, residenze recettive e di ristorazione.

Panoramica della chiesetta Madonna de Idris
Panoramica della chiesetta Madonna de Idris

La città di Matera con le sue case-grotte, allora luoghi di particolare disagio vissuto anche in promiscuità con gli animali domestici e da lavoro, con una precarietà tale che nel 1948 il segretario del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti in visita a Matera la definì “vergogna nazionale” per le condizioni di vita dei suoi abitanti, denuncia fatta allora da Carlo Levi con il libro “Cristo si è fermato ad Eboli”. Soltanto dopo nella metà degli anni ’50 e ’60 del secolo scorso, con leggi e interventi particolari furono costruite le nuove abitazioni e i materani dei Sassi abbandonarono le case-grotte per le nuove case popolari costruite nel frattempo nei nuovi rioni. Oggi la città di Matera è passata dalla vergogna, al riscatto e orgoglio di quelle sue case-grotte risorte a nuova vita che con le altre sue bellezze hanno fatto sì che dopo

Le grotte del parco della Murgia materana
Le grotte del parco della Murgia materana

La bellezza di Matera va oltre la caratteristica dei suoi Sassi poiché offre anche la bellezza naturale dello spettacolare paesaggio che si può ammirare dai diversi belvederi e lungo i muraglioni dei Sassi che permettono di osservare la vallata del torrente Gravina con il suo affascinante paesaggio fatto di vegetazione, grotte e insenature del parco della Murgia e la particolare bellezza delle molti chiese rupestri.

Il parco della Murgia materana
Il parco della Murgia materana

Matera è da considerarsi anche la città del cinema, infatti i suoi paesaggi si sono prestati ad ambientazioni di set cinematografici e il primo a scoprire Matera come set cinematografico fu il regista Pier Paolo Pasolini che nel 1964 girò il film “Il Vangelo secondo Matteo”. Molti altri film sono stati girati, uno di questi è il film di fama mondiale “The Passion” girato all’interno dei Sassi nel 2004 dal regista Mel Gibson.

Mentre Rai1 nel 2017 ha mandato in onda la serie televisiva “Sorelle” di Cinzia TH Torrini ambientato all’interno delle case-grotte di Matera.

A Matera, sono molte le chiese e i palazzi in stile barocco leccese da visitare e approfittando della visita alla città di Matera che vive questo suo momento magico, si può cogliere l’occasione per visitare anche i paesi circostanti della sua Provincia.

Anche Milano vuole rendere omaggio alla città di Matera e nel corso dell’anno sono stati organizzati diversi eventi, come COLOR EARTH LINEA ROSSA | LINEA GIALLA creato dall’artista Angelo Caruso con la performance della semina di papaveri lungo lo sparti traffico di Viale Monza. Gli artisti Marilena Nocilla e Rocco Basciano hanno dedicato a tale tema l’organizzazione di una mostra d’arte e un concorso di poesie.

Panificatori di Pisticci a Palazzo Reale
Panificatori di Pisticci a Palazzo Reale

L’Associazione Lucani a Milano a Palazzo Reale di Piazza Duomo ha presentato “Il Territorio dei Calanchi e della Magna Grecia”, dove erano presenti gli operatori culturali di oltrefreepress il Quotidiano on line di Basilicata e Puglia, l’Associazione Basilicata today e i panificatori di Pisticci dello storico panificio Barbalinardo Gaetano & Soci s.n.c. con l’esposizione di prodotti tradizionali dolciari e il tipico pane pisticcese.

I Calanchi di Pisticci
I Calanchi di Pisticci

Inoltre la Fondazione Carlo Perini nella sua sede di via Aldini 72 in sinergia con il Comitato Civico per Gorgoglione presenterà domenica 19 maggio la mostra fotografica “Matera e i paesi della Lucania” e la mostra di pannelli “Pisticci ieri e oggi” con la proiezione di filmati su Matera e dintorni. A proposito di Pisticci, va riferito che alle spiagge della Marina di Pisticci il 3 maggio scorso è stata riconosciuta la “Bandiera Blu 2019” assegnata dal FEE Foundation for Environmental Education.

Questo articolo vuole essere un invito ai lettori de ilMirino online, e a quanti visiteranno la mostra fotografica presso la sede del Perini dal 19 al 23 maggio p.v., di recarsi in vacanza in Lucania e scoprire il fascino segreto della storia di Matera e dei suoi paesi circostanti.

Il programma culturale di Matera, che si concluderà il 19 dicembre è possibile visionarlo sul sito: Matera 2019 Open Future

 

 

 

 

 

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