92ª Adunata Nazionale degli Alpini a Milano

di Antonio Barbalinardo

Milano per tre giorni è stata la città che ha ospitato la 92ª Adunata Nazionale degli Alpini che già da venerdì si sono dislocati nei diversi punti della città e spostandosi verso le vie del centro, dove hanno vissuto momenti conviviali di festa e goliardia oltre che, come tradizione nei raduni, anche di grandi bevute.

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Il benvenuto agli Alpini in Piazzale Accursio

Molti gli striscioni posti lungo le vie della città con scritte “Benvenuti Alpini”, molte le bandiere esposte sugli edifici pubblici e quelli di privati in loro omaggio. L’Azienda Trasporti Milanese ha predisposto un più frequente servizio e i display dei tram e degli autobus di linea riportavano il numero, la destinazione e la dicitura “Viva gli Alpini”. Senz’altro Milano ha vissuto un bel clima di festa, non solo in centro città, dove gli stessi Alpini si recavano per cogliere l’occasione di visitare le bellezze di Milano, ma anche in periferia nelle diverse realtà del territorio dei Municipi milanesi poiché molte sono state le manifestazioni che si sono susseguite con esibizioni di gruppi di cori, di fanfare e bande popolari che hanno animati le nostre periferie. Anche il territorio del Municipio 8 ha avuto momenti musicali con gli Alpini: venerdì sera alle ore 21 nella bellissima chiesa della Certosa di via Garegnano, c’è stato il concerto del Coro Stella Alpina di Bareggio.

Il coro degli Alpini di Latina all'Istituto Palazzolo
Il coro degli Alpini di Latina all’Istituto Palazzolo

Sabato 11 nel pomeriggio presso l’Istituto Palazzolo della Fondazione don Carlo Gnocchi, nell’ambito della giornata del “Open Day del Volontariato” c’è stata l’esibizione canora del Coro di Alpini di Latina. Come a tutti noto don Carlo Gnocchi fu il “Cappellano degli Alpini”: da giovane sacerdote allo scoppiare della Seconda Guerra Mondiale si arruolò come cappellano volontario e partì nella primavera del 1941 prima per il fronte greco – albanese e dopo a maggio del 1942 fu inquadrato nella Divisione Alpina Tridentina e il 12 luglio partì per il fronte nella cosiddetta “campagna di Russia”. Don Carlo Gnocchi lì in trincea con i suoi commilitoni Alpini visse quell’esperienza tragica di quel momento storico e da quelle particolari condizioni anche climatiche partì l’impegno successivo di don Carlo Gnocchi che qualora fosse riuscito a tornare a casa si sarebbe impegnato nell’attenzione ai più poveri e disagiati; ritornato in Italia quel suo desiderio e impegno lo mantené e fu così definito il “Padre dei mutilatini”. Oggi tutti conosciamo quanto è stato fatto prima dalla Fondazione Pro Juventute, dopo dalla fondazione a lui dedicata quale è oggi la Fondazione del Beato don Carlo Gnocchi.

Il Generale degli Alpini Enrico Mellano e il suo gruppo.
Il Generale degli Alpini Enrico Mellano e il suo gruppo.

Domenica 12 mattina come da programma la grande attesa 92ª Adunata Nazionale degli Alpini di Milano è partita. Casualmente domenica mattina ho incontrato in metropolitana il Generare degli Alpini in pensione Enrico Mellano e parlando con lui del tempo incerto mi ha riferito di un loro detto “L’Alpino non è solubile nell’acqua” ovvero con qualunque condizione climatica avrebbero sfilato. Il Generale Enrico Mellano con gli altri Alpini del suo gruppo proveniva da Cuneo e loro avrebbero sfilato nel pomeriggio.

00 Locandina Adunata Alpini a MilanoLa 92ª Adunata degli Alpini di Milano, quest’anno ha un valore particolare poiché si festeggiano i cento anni dell’Associazione Nazionale Alpini ANA, fondata proprio a Milano nel 1919 da un gruppo di reduci nella Galleria Vittorio Emanuele II.

L’Adunata milanese è partita da corso Venezia ha attraversato le diverse vie del centro città fino a Largo Cairoli e lo sfilare delle “penne nere”, è stato il momento più intenso dell’adunata nazionale.

La sfilata in piazza Duomo
La sfilata in piazza Duomo

Gli organizzatori hanno stimato che durante le 12 ore di sfilata sono state circa 80 mila le persone che vi hanno partecipato.

In tale periodo nella “Cittadella degli Alpini” allestita nei pressi del Castello Sforzesco tra Piazza del Cannone e il Parco Sempione all’interno dei 40 stand allestiti con l’esposizione dei diversi mezzi e apparecchiature militari e di Protezione Civile, nei tre giorni, tali spazi sono stati visitati da circa 120 mila persone.

La sfilata degli Alpini
La sfilata degli Alpini
La sfilata in via Dante
La sfilata in via Dante

Assistere alla sfilata della 92ª Adunata Nazionale degli Alpini è stato un momento bello ed emozionante nel vedere tanta gioiosa partecipazione, così desidero riportare alcune delle importanti frasi riportate sugli striscioni che con orgoglio e a passo di marcia portavano gli Alpini: Cento anni di cui far memoria dei nostri Alpini è la stupenda storia; Da cent’anni in pace e in guerra, L’Alpino serve la sua terra; Cento anni di generoso impegno: i nostri Alpini hanno lasciato il segno; Cent’anni di impegno sono il coraggio per l’avvenire; Coraggio, impegno ed altruismo gli ingredienti dell’Alpinità; Onoriamo i Caduti aiutando i Vivi.

mottoL’intensa giornata di festa con gli Alpini a Milano è terminata in un clima di festa aiutato anche dal tempo che è stato clemente, in serata c’è stato l’ammaina bandiera in piazza del Duomo, il prossimo raduno del 2020 lo ospiterà la città di Rimini.

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