IL FUTURO RESTYLING DI PIAZZALE LORETO

di Carlo Radollovich

L’ampio piazzale era un tempo denominato “Rondò di Loreto” e proprio qui, nel gennaio 1857, venne realizzata una costruzione in legno provvisoria per accogliere con risalto la visita dell’imperatore Francesco d’Austria e di sua moglie Sissi, visita peraltro accettata con moltissima freddezza da parte della popolazione.

Ora, l’immensa rotatoria di piazzale Loreto, cruccio infinito degli automobilisti milanesi e non solo, sarà trasformata nei prossimi anni in una vasta area semipedonale. Un nuovo Pgt (Piano di governo del territorio) sarà preso in esame da alcuni architetti che intendono ridare ossigeno al piazzale stesso. Esso, nei vari progetti, offrirà sicuramente un importante spunto per giudizi e pareri vari.

E alcuni progetti appaiono già su pannelli collocati nella stazione ferroviaria di Porta Genova. Uno di questi, forse il più fantasioso, ci fa ricordare la curiosa struttura di un modulo aerospaziale, a forma elicoidale, su cui possono transitare, ad una certa altezza dal suolo, vetture e camion. La parte sottostante verrebbe appunto riservata, in gran parte, ai pedoni.

Un’altro progetto risulta di particolare interesse: si vorrebbe realizzare una vera e propria scalinata, la quale, a diversi metri d’altezza confluirebbe in un ampio spazio verde, bypassando in tal modo il traffico sottostante. Quali progetti, realizzati da architetti di spicco, potranno essere presi in considerazione ? Anzitutto si dovrà emettere un preciso bando comunale e sembra che questo possa essere formalizzato nel primo trimestre del 2020.

Ma il Comune è in attesa di ricevere altre proposte tecniche, non soltanto quelle finalizzate al miglioramento di un piazzale (Loreto per l’appunto), bensì relative anche ad altre piazze che danno il benvenuto a coloro che fanno il loro ingresso in città, come ad esempio Corvetto, XXIV Maggio Firenze, eccetera.

Insomma, nascerà una sorta di gara tra i personaggi tecnici più autorevoli affinché la nostra Milano possa risultare non solo più bella, ma anche sempre più funzionale ed efficiente.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *